giovedì 30 giugno 2011


A pochi chilometri da Borgomanero, caratteristica cittadina in provincia di Novara, si erge, possente e solitario, sopra i rilievi della Bassa Valsesia, il Monte Fenera, che con i rilievi adiacenti è diventato parco regionale piemontese nel 1987. Una montagna con una struttura particolare per la sua posizione geografica in quanto si innalza, improvvisamente, dalle vicine pianure novaresi e vercellesi ed ha una sagoma ben riconoscibile a 360°.....continua su PIEDILIBERI

Long Hope Route on St John's Head, Scotland

L'atleta BD Dave MacLeod ha recentemente fatto la prima salita in libera di 500 metri di Via Speranza lungo sulla testa di San Giovanni alle Isole Orcadi ', una scogliera sul mare nel nord della Scozia.









Once, No Name, Gothic


Jackson Goes Blue: Once, No Name, Gothic Tour from UnofficialNetworks.com on Vimeo.
TOR des GEANTS®
Una nuova sfida straordinaria nel cuore dei 5 giganti delle Alpi!
IL PERCORSO DI ENDURANCE ULTRA-TRAIL PIÙ LUNGO DEL MONDO
330 km e 24000 metri di dislivello positivi
lungo le due Alte Vie della Valle d’Aosta

2a edizione dal 11 al 18 settembre 2011 Courmayeur, ITALIA


Il Tor des Géants® è il percorso di endurance ultra-trail più lungo del mondo (in termini di dislivello e di chilometri) nel cuore delle Alpi italiane e percorre, in un’unica tappa, tutta la Valle d’Aosta.
È anche il primo ultra-trail a combinare la lunga distanza alla semi-autosufficienza del corridore.


Un parterre sportivo d’eccezione

Limitata a 500 partecipanti, la lista d’attesa per gli aspiranti concorrenti di questa 2a edizione si allunga ogni giorno un po' di più!

Fra gli iscritti saranno presenti, a difendere i loro rispettivi titoli, i due vincitori della categoria maschile e femminile del 2010. Sono i fratelli Gross, con Ulrich e Anne Marie che combatteranno per la vittoria!

Sono di nuovo alla partenza di questa corsa, non potevo mancare, è una competizione fantastica e ardua, con montagne magnifiche. Qui mi sento come se fossi nel Sud Tirolo. L’organizzazione è perfetta e per di più ho tanti amici qui in Valle d’Aosta. Adoro correre, e correre per tre giorni interi è un’occasione imperdibile! È tutto semplicemente perfetto. È possibile andare da un punto all’altro e fare tutto ciò che si desidera, mangiare, bere, dormire, ma sempre avendo bene in mente la corsa…!” ci conferma Ulrich.

Quest'anno gli outsider sono numerosi!
Tra le donne, Julia Boettger specialista della lunga distanza e dell’endurance. Nel 2010 ha compiuto il giro attorno alle Alpi (Germania/Francia) in 21 giorni, con 800 km e 41000 m di dislivello. Lo stesso anno si è guadagnata il 1° posto all’Ultratrail Serra de Tramuntana (2010) e il 2° posto al Tor des Géants!

Tra gli uomini, Salvador Calvo Redondo, 2° nel 2010, ritorna per salire sul gradino più alto del podio. E Dénis Brunod, valdostano e vincitore dei Campionati Mondiali di sci alpinismo nel 2006, 2008 e 2010.
E poi la guida e alpinista valdostano, Abele Blanc, già in gara nel 2010 dove si è guadagnato un bel 6° posto. Il 26 aprile scorso ha completato per il suo quattordicesimo 8000!  56 anni, è il 23o ad esserci riuscito e il 4° italiano.


mercoledì 29 giugno 2011

prima ripetizione di Chilam Balam 9b


VIDEO: BD athlete Adam Ondra repeating Chilam Balam (9b) and making the first ascent of La Planta de Shiva (9b) in Spain from Black Diamond Equipment on Vimeo.

Stava Sky Race

Da Sportdimontagna.com:

StavaSKiRace2011 32 sportdimontagna.com Miguel Caballero Ortega & Emanuela Brizio vincono la Stava Sky RaceLa Stava Sky Race tricolore dei record in fatto di partecipazione non poteva che fare registrare pure il nuovo primato cronometrico. Dopo 21,5 km di impegnativo percorso, con un dislivello positivo di 2125 metri e negativo di 1905 metri ha tagliato il traguardo a braccia alzate lo spagnolo Miguel Caballero Ortega, con lo straordinario tempo di 2 ore 7 minuti e 40 secondi, battendo di 9 secondi il precedente record stabilito lo scorso anno da Nicola Golinelli. Piazza d’onore per Mikhail Mamleev, che ha accusato un ritardo di 4 minuti e 26 secondi, mentre sul terzo gradino del podio è giunto l’atleta di casa Paolo Larger, che a sua volta è transitato sotto lo striscione d’arrivo con 12 secondi dal russo.

Una sesta edizione all’insegna di risultati straordinari dunque e decisamente internazionale rispetto al passato, visto che sul podio maschile troviamo un corridore del cielo spagnolo, un russo seppure con passaporto altoatesino, mentre sul terzo gradino sventola il tricolore del fiemmese Paolo Larger.

La gara femminile ha visto trionfare come da pronostico la campionessa del mondo in carica Emanuela Brizio con il tempo di 2 ore 42 minuti e 40 secondi, la quale non è però riuscita ad infrangere il primato che stabilì la fiemmese Antonella Confortola nel 2009 forse per una tattica troppo prudente nella prima parte di gara. La campionessa del mondo di Verbania proprio nel finale è riuscita a superare prima Debora Cardone che era partita davvero forte sulle due salite iniziali di Sass Redon e delle Saline, successivamente la trionfatrice di dodici mesi fa Raffaella Rossi, capace pure lei nel finale di avere la meglio dell’avversaria ormai in debito di energie. Al traguardo il distacco fra la Brizio e la Rossi è risultato di 1 minuto e 14 secondi, quindi di 1 minuto e 38 secondi fra la prima e la Roncari, terza classificata.


Tornando alla gara maschile ha sorpreso la partenza a razzo del forestale Emanuele Manzi, che non ha aspettato neppure il primo chilometro per lanciare il suo attacco. Già in località Bossedel, dove l’asfalto ha lasciato spazio allo sterrato, l’azzurro di corsa in montagna ha messo un bel po’ di secondi fra lui e il gruppo dei migliori capitanato da Matteo Piller Hofer, Miguel Caballero Ortega, Mikhail Mamleev, Fulvio Dapit e Paolo Larger. Manzi ha mantenuto la leadership anche al passaggio a Croce Cornon, seguito da Paolo Larger, Michele Tavernaro e gli altri. A metà della seconda salita in località Saline Manzi vantava però una manciata di secondi di vantaggio su Miguel Caballero, quindi ad oltre un minuto Larger, Tavernaro e Mamleev.

Poche centinaia di metri e la gara cambia decisamente copione con l’aragonese Caballero che aumenta il ritmo, mentre nel contempo Manzi va in crisi. Inevitabile il sorpasso e a Cima Agnello, il Gran Premio della Montagna della Stava Sky Race, l’iberico ha già 42 secondi di vantaggio su Manzi, 1’36” su Tavernaro, 1’42” su Larger e 1’52” su Mamleev. Per Miguel Caballero Ortega è poi una marcia trionfale sino al traguardo, per Manzi quasi un’odissea in particolar modo quando inizia la discesa che dal Doss dei Branchi portava al traguardo di Stava. Lo superano in tre e in particolare Mamleev, che va come un treno e da quinto passa addirittura secondo, in rimonta anche Larger che da quarto passa terzo, mentre Tavernaro pur superando Manzi perde il podio proprio nel tratto nel bosco.

La gara femminile ha avuto un epilogo simile con Debora Cardoni che parte subito a razzo e transita in testa a Croce Cornon, con oltre un minuto su un terzetto composto da Nadia Scola, Raffaella Rossi ed Emanuela Brizio. Nella seconda salita la Cardoni inizia a calare il ritmo ed esce invece la tempra dell’iridata Brizio che transita per prima sul Monte Agnello, davanti alla Rossi e alla Cardoni. Posizioni che rimarranno invariate anche sotto lo striscione d’arrivo.

Soddisfazione per tutti al traguardo, sia per i vincitori con la medaglia al collo sia per gli sconfitti comunque soddisfatti per aver portato a termine una gara prestigiosa e quest’anno con una nuova etichetta naturalistica. Gli organizzatori della Cornacci hanno infatti limitato al minimo i voli in elicottero per perseverare la zona di interesse comunitario del Monte Cornon.

Con la Stava Sky Race, prova d’apertura del campionato italiano, si definisce già la prima classifica che tiene conto anche di una selezione per regione. In testa con 200 punti troviamo Mamleev, quindi Larger e Tavernaro.







PIZZO dei TRE SIGNORI 2553 m da INTROBIO

Difficoltà: E 
(scala difficoltà) 
Pizzo dei Tre Signori

Dislivello: 1750m ca.
Salita: Dalla Via dei Ceppo, a Introbio, si và alla Cappella di Sant'Uberto, dove inizia il sentiero n°40, poco dopo s'incrocia la sterrata che porta in Val Biandino. Lasciato sulla destra, il sentiero per il rif. Buzzoni (segnavia), la carrozzabile prosegue pianeggiante sul versante destro idrografico della valle, mentre il sentiero corre sulla sponda opposta fino al "monumento del partigiano". Qui si attraversa il torrente Troggia e sul versante opposto si percorre un'antica mulattiera reimmettendosi nella strada a quota 970 m circa. Poco dopo una grande fontana, "Fonte S. Carlo" 1020 m, si incontra il Ponte dei Ladri che permette di ripassare sul versante opposto della valle e si prosegue sulla strada fino al rifugio Bocca di Biandino. Da qui si si imbocca il sentiero (segnavia n°76) che lambiti i rifugi Tavecchia ed ex Pio X piega gradualmente verso ESE risalendo una costa boschiva per sbucare al Passo del Camisolo 2020 m c. da dove si scende brevemente fino al rifugio Grassi. Dal rifugio si segue il "Sentiero delle Orobie occidentali" che si attiene grosso modo al crestone che verso Est porta sulla vetta del Pizzo dei Tre Signori dopo aver formato la Cima di Camisolo. Oltrepassata questa vetta si giunge al Pian delle Parole, terrazzo erboso al cui margine orientale pare sorgesse un fortilizio celtico che ha dato il nome alla località: Castel Reino (in questo tratto si trova un antico cippo confinario del 1776 fra lo Stato di Milano e lo Stato Veneto). Poco dopo si giunge alla Bocchetta Alta 2235 m oltre la quale si mette piede sulla cresta Ovest del Pizzo dei Tre Signori. Lasciando a destra il "sentiero dei solivi" si procede direttamente con faticosa camminata raggiungendo le prime rocce. Con qualche tornante ed alcuni facili passaggi su roccia si giunge alla base di un profondo spacco roccioso detto il "caminetto". Si entra nel camino e lo si percorre facilmente uscendone a sinistra grazie ad una cenga che permette di raggiungere l'Anticima da dove si scende ad una selletta oltre la quale si è in vetta.


Discesa: per la via di salita


Fonte: http://www.vivamafarka.com

martedì 28 giugno 2011


Abbiamo incontrato Luca Merisio, bergamasco, nato nel 1960, laureato in Economia e Commercio, fotografo professionista, ha pubblicato numerosi libri dedicati in particolare alla montagna che ama e frequenta in tutte le stagioni.

Cresta di Rochefort - Monte Bianco

 TRAIL DELLE GROANE - CORSA PODISTICA


Programma
Domenica 3 Luglio2011
07h30Distribuzione pettorali e pacchi gara
09h00Partenza
12h00Pasta Party
a seguirePremiazioni
Regolamento
REGOLAMENTO:
- Sono ammessi alla gara solo gli atleti che, all’atto dell’iscrizione, presenteranno una fotocopia del certificato medico d’idoneità alla pratica sportiva agonistica per la stagione in corso, aventi l’età minima di 18 anni.
- Il tempo massimo per concludere la gara è di 2 ore e mezza. Dopo tale orario l’organizzazione non sarà più in grado di garantire la sicurezza del percorso.
- Il pettorale è strettamente personale e non può essere ridotto o manomesso pena la squalifica.
- Saranno premiati i primi 3 classificati maschili e femminili con premi in natura.

QUOTA D'ISCRIZIONE:20 Euro
Le iscrizioni chiuderanno venerdì 01 luglio o al raggiungimento dei 100 partecipanti

PERCORSO:
Il percorso, avente lunghezza di 23km, si svilupperà interamente su piste ciclabili sterrate e sentieri nel Parco delle Groane. Per lunghi tratti i percorsi saranno su single Track. La corsa si svolge in un parco naturale e i concorrenti dovranno tenere un comportamento rispettoso dell’ambiente, evitando in particolare di disperdere rifiuti, raccogliere fiori e/o piante. Chiunque sarà sorpreso ad abbandonare rifiuti lungo il percorso sarà squalificato.
Indicazioni su come raggiungere la località dell'evento
Da Milano:
statale Varesina sino a Garbagnate M.se quindi seguire le indicazioni stradali per Cesate.
Da altre direzioni:
autostrada Milano-Laghi, uscita Arese, alla rotonda svoltare a sinistra costeggiando i capannoni dell’Alfa Romeo. Al sottopasso tenere la destra (non fare il sottopasso) alla rotonda svoltare a sinistra sulla provinciale Varesina e proseguire seguendo le indicazioni stradali.


ISCRIZIONI:  http://www.friesianteam.com/index.asp

sabato 25 giugno 2011

GRIGNA SETTENTRIONALE (m. 2404) dal Pialeral

Parto da solo alle 05.45 h sapendo che la giornata sarà bellissima.... e infatti così sarà!
La meta è la cima della Grigna Settentrionale (Grignone) dalla parte del Pialeral. 
In cima ci sono stato una miriade di volte da giuinott .. è stata la seconda palestra.... dopo la Grignetta.
in cima
Questa volta voglio salirla dal Pialeral per tanti motivi, innanzitutto non sono mai salito da quel versante fino in cima, quest'inverno dovevo provarla ma il tempo e la mia condizione non sono state dalla mai... il dislivello è notevole (1600 m) e con gli sci ... ho deciso di rimandarla all'anno prossimo.
A dire il vero una volta .. avrò avuto 18 anni.. in primavera, dopo aver dormito in cima alla Grignetta abbiamo provato a fare l'attraversata alta fino in cima alla Grigna... 
prima del bivacco Merlini (quasi in cima) siamo stati massacrati da un temporale e grandine di dimensioni epiche.. e quindi con la coda tra le gambe siamo scesi di corsa a valle!!

Bando alle ciance...alle 06.15 arrivo a destinazione, parcheggio decisamente più in basso di quanto alla fine potevo salire in macchina... meglio aumento il dislivello!
La salita è molto bella e inizialmente ti spacca le gambe (un classico nelle Grigne), arrivato al Pialeral  mia accorgo di aver fatto 600 m 55' ... non ci credo!! 
Il mio compagno di salita
Salire in scarpe da ginnastica aiuta parecchio..
I prati del Pialeral sono bellissimi e rilassanti... proseguo verso la salita che a un certo punto  si divide tra la salita invernale e quella estiva ( a vederla così la salita invernale sarà una bella mazzata!).
In breve sono al Bivacco Merlini... la cima è li a un passo...
Mentre salgo mi raggiungono in tre .. scarpe da ginnastica  e calzoncini... vanno come dei treni....
Alle 09.20 sono in cima!! Contento come una Pasqua (pensavo di metterci 3.00/3.30' mentre in realtà ho impegato 2,40') .... la contentezza si spegne in fretta chiedendo il tempo si salita dei tre skirunning.. 1,40'  hazzzz...!!
Le foto di rito... un thè e poi giù a rotta di collo... alle 11,20 sono alla macchina...

Alla prossima







GRIGNA SETTENTRIONALE (m. 2404)

dal COLLE DEL BALISIO RIF. BRIOSCHI ALLA GRIGNA SETTENTRIONALE (m. 2404) 




Dislivello: 1680 m 
Difficoltà : EE (scala difficoltà)


la prima parte della salita
Dal colle del Balisio m. 740 che si è raggiunto in pullman percorrendo la statale della Valsassina, si imbocca una stradina sterrata addentrandoci nella vai Pioverna e raggiungendo la cappella del Sacro Cuore m.830. Dalla chiesetta prendiamo sulla sinistra una stradina con segnavia n. 31 entrando nella valle dei Grassi lunghi che si percorre tra prati e qualche casa. Superato un ripido tratto cementato arriviamo ad un bivio m.1100 lasciato il percorso di sinistra, prendiamo a destra (cartello Pialeral) risalendo con ampi tornanti il bosco della costa Reor, ora il percorso si fa più ripido e uscendo dal bosco raggiungiamo l'Alpe Cova m.1311. Qui troviamo un laghetto mentre a sinistra un segnavia indica la traversata bassa delle Grigne, noi proseguiamo dritti raggiungendo in pochi minuti le baite del Pialeral e il rifugio omonimo m.1390. Ora il sentiero n. 31 segnala a sinistra la salita al rif. Brioschi, si sale tra radi alberi pervenendo ad un altro bivio, qui troviamo l'inizio dei due percorsi perla cima: quello invernale e quello estivo, lasciato a destra quello invernale, proseguiamo ripidamente per prati, risaliamo un dosso, percorriamo tratti di crestina, scavalchiamo la fune di una teleferica e troviamo due sentieri paralleli m.1870. Prendiamo la via più a monte, risalendo il versante prativo del monte con ripidi tornanti e raggiungiamo il Bivacco Merlini m. 2110 alla Bocchetta della Bassa. Percorriamo un breve tratto di cresta e arriviamo alla Bocchetta di Releccio m. 2265. La salita ora è meno faticosa, davanti a noi è già visibile il rifugio, si prosegue ripidamente per svelti tornanti pervenendo al rifugio Brioschi sulla vetta della Grigna m. 2404. 
La seconda parte della salita


Discesa: lungo l'itinerario di salita.


venerdì 24 giugno 2011

Five Ten


Five Ten Product Showcase: Girls on Tour from Outcrop Films on Vimeo.

Fontainebleau

Anthony Gullsten a Fontainebleau
Un video di Alvi Pakarinen
I boulders: "Angle Parfait" 7B, "La Chose" 7C+, "Sale Gosse" 7C+, "Mongolito" 7C+, "Attention Chef d'Oeuvre" 7A+, "La Puce" 8A e "Rainbow Rocket" 8A.




Monkee Family: Anthony Gullsten in Font from Alvi Pakarinen on Vimeo.

Boulder - chiusura all'arampicata dell'area di Codoleddu

Giorgio Tagliasacchi ci dà avviso della chiusura all'arampicata dell'area di Codoleddu.

L’area di Codoleddu è CHIUSA per volontà dei proprietari del terreno che non vogliono più che si faccia bouldering.

A tutt’oggi non ci sono margini di discussione in merito a questa decisione. Tant’è. Prego, anzi, di voler eliminare link, articoli e quant’altro pubblicati in merito all’area.

Un saluto con immensa amarezza.

Giorgio




























dal sito http://www.infoboulder.com

giovedì 23 giugno 2011

VIDEO: BD athlete Alex Honnold deep-water soloing in Mallorca

BD athlete Alex Honnold deep-water soloing in Mallorca from Black Diamond Equipment on Vimeo.

RITORNA IL SELLARONDA BIKE DAY CON UN DOPPIO APPUNTAMENTO


Amanti delle due ruote preparatevi ad un grande doppio evento: quest’anno ilSellaronda Bike Day, visto il grande successo delle passate edizioni,ritorna con un due appuntamenti fissati per le domeniche del 3 luglio e del 18 settembre.
Un doppio appuntamento imperdibile dove sono attesi migliaia di partecipanti attratti dalla possibilità di pedalare liberamente attraverso i quattro passi di Gardena, Sella, Pordoi e Campolongo con una novità: la direzione di marcia che quest’anno cambia, infatti si pedalerà tutti in senso antiorario.
continua su PIEDILIBERI......





Pilgrim 8a +


Pilgrim 8a+ from Shauna Coxsey on Vimeo.
APRE IL SALEWA STORE DI AOSTA:
IL CAMPO BASE NELLA VALLÉE
Nel capoluogo valdostano si inaugura venerdì 24 giugno il SALEWA Store di Via Tillier, uno spazio destinato a diventare luogo d’incontro degli appassionati di montagna della Valle d’Aosta e non solo. A seguire una serata di alpinismo a firma di Christoph Hainz, grande alpinista e originale narratore delle sue avventure. E dopo una settimana, sabato 2 luglio, tutti in Piazza Chanoux: ad aspettarci una parete di arrampicata per chi avrà voglia di provare emozioni “verticali”.

Aosta 22.06.2011 – Saranno due weekend dedicati alla montagna quelli che aspettano i valdostani a partire da venerdì prossimo, e con loro ci sarà il brand storico dell’alpinismo europeo. Infatti il 24 giugno apre il SALEWA Store di Aosta in Via Tallier, 21, un nuovo punto vendita del marchio che da oltre 75 anni rappresenta la montagna; una tradizione, questa, che costituisce la base per i prossimi passi da intraprendere a livello imprenditoriale verso un promettente futuro in movimento. Un luogo interamente dedicato alla montagna e destinato a diventare il punto di riferimento per gli appassionati di alpinismo, arrampicata e trekking.
Per i rappresentanti dei media il management illustrerà durante la conferenza stampa delle 17.00 l’innovativo approccio che SALEWA ha sviluppato nella costituzione dei propri punti vendita: non solo negozi, ma luoghi dove vivere una esperienza multisensoriale. Inoltre per il nuovo punto vendita è già previsto un ampliamento in autunno quando l’offerta SALEWA verrà integrata con i prodotti DYNAFIT, marchio del settore scilapinistico in grado di proporre al mercato una soluzione completa: dagli scarponi, agli sci, all’abbigliamento, passando ovviamente per il famoso "attacchino”.
L’apertura ufficiale del SALEWA Store al pubblico con aperitivo di benvenuto è prevista invece per le 18.00.
A valorizzare l’inaugurazione del SALEWA Store di Aosta è stata confermata la presenza di Christoph Hainz, l’alpinista altoatesino che lo stesso Reinhold Messner ha definito come proprio erede.
Nella serata del vernissage il climber dell’alpineXtreme Team di SALEWA si trasferirà al Teatro Giacosa di Via Xavier de Maistre 15, dove alle 21.00 (ingresso gratuito) presenterà “LA SFIDA IN PARETE”, una proiezione di immagini frutto di una combinazione avvincente, addirittura artistica, dei diversi modi di vivere l’alpinismo dal punto di vista di un grande protagonista. In tempi di specializzazione esasperata e di alpinismo “mordi e fuggi” Christoph Hainz é forse uno degli ultimi allrounder che riescono a realizzare il sogno dell’alpinismo vissuto. 


Ma non finisce qui perché una settimana più tardi, ovvero sabato 2 luglio, il nuovo SALEWA Store darà la possibilità ai cittadini valdostani di arrampicare nel cuore della città, in Piazza Chanoux a partire dalle 14.30, grazie a una parete artificiale di 8 metri allestita appositamente per l’occasione. L’accesso alla struttura è libero e aperto ai climber esperti, ma anche a chi si avvicina per la prima volta al mondo dell’arrampicata. In esclusiva per SALEWA i collaboratoti della palestra "topo pazzo climbing house" spiegheranno ai presenti le nozioni base di questo sport. A tutto ciò si aggiungerà dalle 19.00 uno sfizioso aperitivo offerto al pubblico.

Il SALEWA Store di Aosta è l’ultimo nato in casa dell’azienda altoatesina e rappresenta il punto vendita numero 14 nella sola Italia, mentre a livello europeo ben 28 i negozi monomarca di SALEWA.

Per maggiori informazioni: www.salewa.it

mercoledì 22 giugno 2011

OROBIE SKYRAID 2011: DOPO IL TEST DEL NUOVOTRACCIATO, IL VIA ALLE ISCRIZIONI
Manca meno di un mese all’appuntamento con l’Orobie Skyraid che per l’edizione 2011 si vede del tutto rinnovata: appuntamento dunque a domenica 17 luglio 2011 per una prova che quest’anno vedrà sfidarsi gli skyrunner nel periplo del massiccio della Presolana. E per i primi duecento iscritti un paio di scarpe Scott modello Eride Grip per correre tra le nuvole.
Bergamo, 21 Giugno 2011 – E’ scattato il conto alla rovescia che tra poco più di tre settimane porterà gli specialisti dello skyrunning a contendersi il podio della quinta edizione di Orobie Skyraid che andrà in scena domenica 17 luglio con molte novità. Nata nel 2007 dopo la straordinaria impresa di Mario Poletti (due anni prima fissò il nuovo record di percorrenza del Sentiero delle Orobie in 8:52’31” tutt’ora imbattuto) l’Orobie Skyraid rappresenta, oltre che una sfida per la durezza del tracciato, l’occasione per scoprire scorci e scenari unici come quelli offerti dalle Prealpi Orobiche. Una manifestazione sportiva totalmente “Made in Bergamo” ma dai risvolti internazionali, ospitando nelle scorse edizioni persino il Campionato Mondiale di SkyrunningFSA.

Per quella che è una vera e propria festa della montagna il comitato organizzatore, presieduto dallo stesso Mario Poletti, ha pensato per il 2011 a un restyling del percorso e del regolamento: non più gara a staffetta sugli 84 chilometri del Sentiero delle Orobie, ma una prova singola su un tracciato di 27 chilometri con partenza e arrivo a Donico, nei pressi del Passo della Presolana. Un percorso che prevede il periplo della montagna simbolo della bergamasca, accessibile a tutti gli skyrunner, dai professionisti a chi pratica questa spettacolare disciplina da poco tempo. E proprio ieri Mario Poletti ha testato in prima persona il tracciato che con una piccola variazione toccherà, oltre al Passo della Presolana, Malga Cassinelli, Cappella Savina, il Rifugio Rino Olmo, Passo Scagnello, il Rifugio Albani, il Passo della Porta e Cima Visolo.

«Abbiamo allestito un tracciato di gara che in 27 chilometri rappresenta la sintesi dello skyrunner – ha commentato Mario Poletticon lunghi tratti scorrevoli per chi ama correre alternati a tratti tecnici di salita e discesa, senza dimenticare i passaggi “alpinistici” che faranno della nuova Orobie Skyraid qualcosa di realmente unico».

Aperte dunque le iscrizioni sul rinnovato sito www.orobieskyraid.it che contiene tutte le informazioni della manifestazioni. E per premiare ancora di più gli appassionati della “corsa tra le nuvole” il comitato organizzatore ha allestito un pacco gara che lascerà di stucco tutti i runner: i primi 200 iscritti riceveranno il pacco gara, pettorale, un buono per il pasta party e un paio di scarpe Scott modello Eride Grip al costo di 50 Euro. La quota di iscrizione si abbassa a 20 Euro per il solo pettorale e buono pasta party. Il briefing degli organizzatori per le indicazioni ai concorrenti si terrà  alla vigilia della gara in località Donico al Passo della Presolana, mentre i pettorali e i pacchi gara si potranno ritirare dalle 07.00 alle 09.00 in zona partenza/arrivo. Per ragioni di sicurezza le iscrizioni si chiuderanno al raggiungimento di 300 adesioni.

Un appuntamento davvero imperdibile per tutti gli amanti della montagna, della corsa tra le nuvole e anche per chi vorrà passare un giorno diverso, lontano dalle città immersi nell’incanto delle Alpi bergamasche. Tanti gli eventi collaterali: dall’ormai storica Family Run su una distanza di 6 Km, all’area allestita con giochi e parete d’arrampicata, dall’area Orobie Expo all’intrattenimento con la musica di Dj Sport Specialist. 

Infine, la gara di domenica 17 luglio sarà la seconda e ultima prova della combinata che prevede la somma dei tempi di Orobie Skyraid e della competizione Orobie Vertical dello scorso 2 giugno.

Per informazioni: www.orobieskyraid.it

White thrills on the Glacier de la Noire

Davide e la Sodadura sullo sfondo 

Piani di Artavaggio - Sodadura 2010 m

Si parte per una gita  domenicale in famiglia con dei nostri amici….
il tempo non si prospetta bellissimo ma la voglia di uscire è tanta e quindi si decide di andare ugualmente.
Destinazione Piani di  Artavaggio e se possibile Sodadura a  2010 m
Arrivati  al piazzale della funivia di Moggio in un ‘attimo siamo ai Piani di Artavaggio: la comoda funivia ci facilita le cose ovviamente.
Il dislivello è breve 300 m , anzi 350 m considerato un tratto in discesa che fa perdere leggermente dislivello .
Pensare che oggi i pochi impianti  di risalita per lo sci invernale sono stati tutti smantellati (tranne dei tappeti per i bambini) . Qui Elisa (la mia prima figlia) ha imparato a  sciare!!!
Cima Piazzo dalla Sodadura
Sicuramente l’impatti  visivo è migliorato e i Piani di Artavaggio  d’ inverno ora  sono solo “battuti” da ciaspolatori, scialpinisti alle prime armi o “affezzionati” e bambini.
Sempre  Elisa ha fatto la sua prima sci alpinistica qui  e ugualmente Simone  (terzo figlio).

In ogni caso in poco meno di un’ora arriviamo al Rif. Cazzaniga, mitico rifugio dalla forma moderna dove ancora oggi ci si può rinfocillarsi…
Il tempo è brutto ma mentre le mogli e i figli più piccoli rimangono al rifugio noi altri decidiamo di provare a salire fino in cima alla Sodadura e in 30 ‘ siamo in cima.
Davide (il secondo figlio) e Simone sono contenti e stanchi… quindi discesa e a mettere le gambe sotto il tavolo!!



Alla prossima




martedì 21 giugno 2011

VIDEO PROFILE: Alex Honnold climbing 5.13+ in Squamish, British Columbia


VIDEO PROFILE: Alex Honnold climbing 5.13+ in Squamish, British Columbia from Black Diamond Equipment on Vimeo.

La Maratona del Cielo


Maratona



Nel 2011* la partenza è da Aprica (1180) e l’arrivo a Santìcolo (900), con dislivello di ca. 2650 m. in salita e 2930 m. in discesa. Il percorso, da Piazza del Palabione nel centro della località valtellinese, compie dapprima un piccolo tour del paese di ca. 1,5 km su asfalto (Via Adamello, Via Ospitale, Via Europa, Via Magnolta). Dalla zona di partenza della Funivia Magnolta la strada, in terra battuta, prende quindi a salire con pendenza abbastanza regolare.
Raggiunto il culmine della funivia, a poco meno di 1900 m., il tracciato attraversa la pista in direzione est e sale immergendosi nel bosco fino al ristoro, dove sbuca di nuovo sulla pista e imbocca il segnavia n. 341 (Sentiero del Legno), che abbandona alcune di centinaia di metri dopo per continuare lungo la skiway di collegamento con il Lago Palabione. In leggera salita, questa porta a incrociare e riprendere di nuovo, a quota intorno ai 2050 m., il Sentiero del Legno, scendendo ora decisamente al Rifugio Valtellina (1920). Si continua per il sentiero 341 in dolce salita fino al crinale che dà sulla Val Campovecchio in prossimità del disco orografico, a ca. 2000 m.
Da qui il percorso riprende quello classico del Sentiero 4 Luglio. Si sale ancora poco, fino allo Zappello dell’Asino (2030), indi per continui saliscendi si arriva alla Val Rösa, dalla quale, su morene e terreno misto in salita accentuata, si giunge al Passo Telènek (2642). Successivamente, lungo un’impegnativa cresta, si raggiunge la vetta del Monte Sèllero (tetto della gara a m. 2744). Una discesa ripidissima ed esposta conduce quindi i concorrenti a Passo Sèllero (2440) e poi, proseguendo per facili creste e tratti di vecchie mulattiere, passando per il Bivacco Davide (2645), al Piz Tri. La discesa finale che porta a Santìcolo si snoda dapprima lungo mulattiere e sentieri, quindi su tratti di strada carrabile.
(*) Nel 2012 la partenza avverrà Santìcolo, con percorso in direzione contraria.


                     Mezza Maratona

 

Nel 2011(*) la partenza è da Aprica (1180) e l’arrivo a Santìcolo (900), con dislivello di ca. 1600 m. in salita e 1880 m. in discesa. Il percorso, da Piazza del Palabione nel centro della località valtellinese, va verso ovest in Corso Europa e poi in Via Magnolta per qualche centinaio di metri su asfalto, indi sale su sterrato alla loc. Bratta (fine della pista B) e poi, costeggiando a ovest l’Osservatorio eco-faunistico lungo la strada di servizio della B medesima, a Malga Palabione (1700 m.).
Da qui c’è un attraversamento su sentiero in discesa, parte nel bosco e parte lungo tratti della pista Panoramica del Baradello, fino al Ròccolo di Premàlt (1555 m.), da dove si precipita fino al Rifugio Alpini di Campovecchio (1310 m.) lungo la prima parte del Sentiero 4 Luglio, percorsa al contrario. Da Campovecchio si raggiunge la Val Brandét attraverso la carrozzabile Via dei Cavalli e poi il Ponte del Galina (1337 m.), praticamente quasi in piano. Qui si attraversa il torrente e si inizia la ripida ascesa (oltre 1000 metri di dislivello), che porta prima a Malga Barbione (1958 m.), indi alla Porta di Barbione (2.385 m.).
La successiva lunga discesa giunge dapprima a Malga Dosso (1700 m.), poi al Plaz di Stai (1482 m.) e finalmente al Plinàs (1400 m.), dove c’è l’innesto nel sentiero 4 Luglio e la discesa finale fino a Santìcolo.
(*) Nel 2012 la partenza avverrà Santìcolo, con percorso in direzione contraria.






 Contatti
 
Presidente Comitato Organizzatore: Gianluigi Bernardi (Tom)
Sede: Piazza XXIV Maggio 24 - 25040 Corteno Golgi BS (Italy) - tel. 0364-740011
Info generali: IAT Aprica (SO) - tel. 0342-746113 - fax 0342-747732 - 
e-mail infoaprica@provincia.so.it
Info tecniche (ore serali): Tom 340-8373094 – Adriano 0364-74831
Webwww.voli.bs.it/4luglio-skymarathon - e-mail skymarathon4luglio@sport.voli.bs.it





Ice climbing on Point Five Gully

lunedì 20 giugno 2011

Festa del rifugio CAI E. Possi







domenica 26 giugno 2011 

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  •    Camminare Escursionistico
  • Camminare Naturalistico

PROGRAMMA 
Una giornata dedicata alla montagna regina delle Apuane in occasione della “festa  della montagna” organizzata dalla sezione CAI di Lucca al Rifugio Enrico Rossi alla Pania (m. 1609).
Incontro con la guida parco alle ore 9,00 in località Piglionico (indicazioni da Molazzana).
Inizio sentiero CAI n.7 che in circa 1 ora e 15' raggiunge il Rifugio Rossi.
La guida Parco prosegue l'escursione per la via normale alla vetta della Pania della  Croce (m.1858).
Alle ore 16,00 partenza per il rientro per la via normale con la guida parco

Dislivello totale in salita: 400m fino al Rifugio Rossi e 650m vetta Pania della Croce.
Durata effettiva del cammino: h. 3,00 A/R Rifugio Rossi e 5,00 A/R vetta Pania della Croce
Equipaggiamento: abbigliamento comodo e sportivo; scarponcini da trekking con suola rigida, e k-way, cappello e crema solare prottettiva. Utili i bastoncini da montagna ed un ricambio asciutto.
Difficoltà nel percorso: il percorso non presenta difficoltà particolari fino al Rifugio Rossi.
È adatto a tutti con le dovute attenzioni dei partecipanti e della Guida.
Guida Parco Alpi Apuane: Brunello Fubiani cell. 335 7548179
Per partecipare all’escursione gratuita occorre prenotarsi al Centro Accoglienza Visitatori del Parco Apuane entro Venerdì 24 giugno 2011
 tel/fax 0583 644242 email apuane@tuscanywalkingfestival.it
Livello di difficoltàMedio
Abbigliamento consigliatoTrekking
Durataore 00:00
Ritrovoore 09:00
PrezzoGratuito
Per partecipare è obbligatoria la prenotazione