Makalu from David Morton on Vimeo.
sabato 30 luglio 2011
venerdì 29 luglio 2011
| PREVISIONE PER SABATO 30 LUGLIO 2011 |
Precipitazioni: fino al primo mattino possibili deboli isolate, più probabili a ridosso dei rilievi prealpini e pianura centro-orientale. Dalle ore centrali sparse sui settori centro-orientali, a carattere di rovescio o temporale. In tarda serata possibile interessamento anche dei restanti settori.
Temperature: minime in aumento, massime in diminuzione. In pianura minime intorno a 18°C, massime intorno a 27°C.
Zero termico: intorno a 3500 metri.
Venti: in pianura al mattino deboli variabili, nel pomeriggio su parte occidentale in temporaneo rinforzo dai quadranti meridionali. In montagna deboli a tratti moderati da ovest nordovest.
Altri fenomeni:
| PREVISIONE PER DOMENICA 31 LUGLIO 2011 |
Precipitazioni: sparse a carattere di rovescio o temporale.
Temperature: minime stazionarie, massime in diminuzione.
Zero termico: intorno a 3500 metri.
Venti: in pianura deboli variabili, in montagna deboli da nord.
Altri fenomeni:
giovedì 28 luglio 2011
LEGNONE 2609 m
Punto di partenza: Rif. Roccoli Lorla (q. 1450 m Dislivello di salita: 1200 m Difficoltà: EE |
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| Monte Legnone |
Il Monte Legnone è l’ultimo vero baluardo ad W della catena orobica, separato dal lago di Como dal satellite Monte Legnoncino. Imponente nonostante la quota non così eccelsa domina il piano di Colico, situato ai piedi delle sue irte pareti 2400 m più in basso. La sua forma più cara a tutti gli appassionati è quella che si percepisce da S, dove esso si presenta come una possente piramide dal vertice leggermente mozzo. Di difficoltà escursionistica la salita alla sua vetta, offre uno splendido panorama che abbraccia tutto l’arco Alpino.
Accesso:
Si risale in auto le strette strade che risalgono l’impervia Val Varrone fino alla sella tra il Legnoncino ed il Legnone dove è posto il Rif. Roccoli Lorla, immerso in un fresco bosco. Deviando ora a destra lungo il crinale si risalgono in breve alcuni dossi boscosi, tra i quali sono posti alcuni alpeggi e casere, come la Casera Merie de Scim, e l’Alpe Agogno (q. 1750 m), che si raggiunge in circa 30 min di piacevole camminata seguendo il filo di cresta della Dorsale Orobica Lecchese. Ora il pendio si fa più irto e si risale con un po’ di fatica in 40 min per prati fino al piccolo valico della Porta dei Merli (q. 2107 m), che adduce ad un breve tratto in traversata pianeggiante fino al piccolo Bivacco Silvestri (q. 2146 m, 10 min), posto alla base della cresta W del Legnone.
Descrizione della salita:
Superato il Bivacco si comincia dunque a salire con pendenze marcate una traccia ripida che solca i prati della cresta W, con diversi passaggi su facili roccette di cui alcuni attrezzate con funi metalliche. Un ultimo tratto di pendio detritico e si raggiunge in circa 1 h un cartello segnaletico (q. 2570 m ca), posto alla congiunzione della cresta W con la cresta N, da cui si superano della facili roccette e si perviene al breve tratto sommitale. Si attaccano le facili roccette attrezzate con funi che portano alla grande croce di vetta a 2609 m (15 min), da cui è possibile dominare gran parte dell’arco alpino, dal Monviso all’Ortles, passando per lo spettacolare Disgrazia, i cui ghiacciai sono evidenti in primo piano; visibili anche le celebri cime della Val Masino, come il Badile ed il Cenalo, oltre all’azzurro inconfondibile del Lago di Como.
Discesa:
Come per la salita.
Come per la salita.
Note:
Il Legnone è investito dai venti settentrionali che spirano dalla Val Chiavenna, i quali possono, in giornate particolari, rendere difficoltosa l’ascesa, tuttavia spesso durante la giornata l’intensità cala. Osservare le previsioni del tempo è dunque opportuno prima della salita, oltre a munirsi di giacca a vento per quando si affronta la cresta sommitale...
Il Legnone è investito dai venti settentrionali che spirano dalla Val Chiavenna, i quali possono, in giornate particolari, rendere difficoltosa l’ascesa, tuttavia spesso durante la giornata l’intensità cala. Osservare le previsioni del tempo è dunque opportuno prima della salita, oltre a munirsi di giacca a vento per quando si affronta la cresta sommitale...
Fonte: VieNormali.it
TREKKING E STORIA SUL MONTE ANTOLA
L’Appennnino Ligure è un territorio molto suggestivo e ricco di sentieri e percorsi escursionistici dei quali molti raggiungono la vetta più alta della zona, rappresentata dalMonte Antola, ben riconoscibile da lontano in quanto è una grande piramide erbosa sopra la quale si innalza una gigantesca croce, ed è punto di conginzione delle valli Scrivia, Trebbia e Borbera. Il Monte Àntoa, come dicono i liguri, è la “montagna dei genovesi” ed è una meta frequentatissima dagli escursionisti nel periodo da maggio a settembre. Il nome Antola deriva dal greco “anthos” che significa fiore e infatti sono ... continua su PIEDILIBERI
mercoledì 27 luglio 2011
martedì 26 luglio 2011
Stralivigno, la sfida entra nel vivo
Superata quota 700 per la dodicesima edizione della gara podistica di Livigno che tra le novità di quest’anno spicca l’inserimento all’interno del calendario regionale FIDAL.
Mancano pochi giorni al grande appuntamento della Stralivigno, la mezza maratona in altura giunta alla dodicesima edizione, che si disputerà il 30-31 luglio 2011.
Grande attesa sul fronte delle iscrizioni che, superata quota 700, sono in forte aumento tra gli amatori che decidono all’ultimo minuto di trascorrere il prossimo weekend all’aria fresca del Piccolo Tibet. Non mancheranno volti noti e ospiti d’eccezione tra cui Migidio Bourifa che sarà presente alla Ministralivigno sabato 30 luglio al termine della quale sarà disponibile per una corsa preparatoria per la gara dell’indomani, in cui prenderà probabilmente parte alla Staffetta.
Come anticipato il weekend podistico di Livigno inizia sabato 30 luglio con la Ministralivigno: spazio ai più piccoli impegnati nelle gare in versioni ridotte con distanze dai 100 metri ai 2 chilometri in base all’anno di nascita e alla categoria di appartenenza. Sempre nella giornata di sabato, a partire dalle ore 14.30 presso la sala conferenze di Plaza Placheda, si svolgerà il Convegno Nazionale di Ultramaratona dal titolo “Allenamento in altura: metodologie, effetti e possibili esiti”. Il programma prevede l'introduzione del coordinatore tecnico FIDAL Settore Ultramaratona, responsabile IAU per l'Europa, Stefano Scevaroli. Al termine del convegno sarà presentata ufficialmente la Nazionale Italiana 100 km che prenderà parte, il prossimo 11 settembre, al “Mondiale 100 km Winschoten (NED)”. Gli atleti azzurri contribuiranno alle premiazioni della Ministralivigno avvicinando così l'atletica di vertice ai nuovi campioni di domani.
Ma è con domenica 30 luglio che il quartier generale di Plaza Placheda si riempirà di quasi mille podisti pronti ognuno a dare il meglio di sé, da soli, o in coppia per la staffetta, lungo i 21km di percorso.
L’ufficio gare sarà aperto già da sabato mattina, dalle ore 9.00 alle ore 20.00 e domenica 31 luglio, dalle ore 7.00 fino alle ore 9.30 con la consegna dei pettorali e verifica tessere per gli ultimi arrivati. Alle ore 10.00 il via della dodicesima edizione della Stralivignoe alle ore 11.00, presso il laghetto Luigion, lo start della terza edizione del Nordic Walking.
Le iscrizioni sono ancora apertee per chi si registra entro il 28 luglio la quota per la Stralivigno è di € 25,00, ma salirà a € 30,00 dopo tale data. Stessa scadenza per la Staffetta che da € 35,00 passerà a € 40,00. Maggiori informazioni sono reperibili sul sito ufficiale della manifestazione all’indirizzo stralivigno.it dove, oltre a numerose informazioni riguardanti il programma di gara e il tracciato, è possibile iscriversi online.
Infine ricordiamo che nella due giorni di gare, patrocinata dalla Regione Lombardia, ci sarà spazio anche per il villaggio espositivo dove saranno presenti alcuni degli sponsor di seguito citati: Banca Credito Valtellinese, Camp, Latteria Livigno, New Balance, Multipower, Levissima, Vini Nera, Vis, I Genuini, Nuncas, FTX, Inov-8; oltre ad alcuni negozi locali Lego Bimbo Shop, Punto Sport Skitrab e Original Galli.
Il Piccolo Tibet si prepara al meglio per accogliere gli atleti provenienti da tutta Europa dimostrando ancora una volta di essere terra di gare e di grande sport.
Informazioni e iscrizioni: stralivigno.it
Grande attesa sul fronte delle iscrizioni che, superata quota 700, sono in forte aumento tra gli amatori che decidono all’ultimo minuto di trascorrere il prossimo weekend all’aria fresca del Piccolo Tibet. Non mancheranno volti noti e ospiti d’eccezione tra cui Migidio Bourifa che sarà presente alla Ministralivigno sabato 30 luglio al termine della quale sarà disponibile per una corsa preparatoria per la gara dell’indomani, in cui prenderà probabilmente parte alla Staffetta.
Come anticipato il weekend podistico di Livigno inizia sabato 30 luglio con la Ministralivigno: spazio ai più piccoli impegnati nelle gare in versioni ridotte con distanze dai 100 metri ai 2 chilometri in base all’anno di nascita e alla categoria di appartenenza. Sempre nella giornata di sabato, a partire dalle ore 14.30 presso la sala conferenze di Plaza Placheda, si svolgerà il Convegno Nazionale di Ultramaratona dal titolo “Allenamento in altura: metodologie, effetti e possibili esiti”. Il programma prevede l'introduzione del coordinatore tecnico FIDAL Settore Ultramaratona, responsabile IAU per l'Europa, Stefano Scevaroli. Al termine del convegno sarà presentata ufficialmente la Nazionale Italiana 100 km che prenderà parte, il prossimo 11 settembre, al “Mondiale 100 km Winschoten (NED)”. Gli atleti azzurri contribuiranno alle premiazioni della Ministralivigno avvicinando così l'atletica di vertice ai nuovi campioni di domani.
Ma è con domenica 30 luglio che il quartier generale di Plaza Placheda si riempirà di quasi mille podisti pronti ognuno a dare il meglio di sé, da soli, o in coppia per la staffetta, lungo i 21km di percorso.
L’ufficio gare sarà aperto già da sabato mattina, dalle ore 9.00 alle ore 20.00 e domenica 31 luglio, dalle ore 7.00 fino alle ore 9.30 con la consegna dei pettorali e verifica tessere per gli ultimi arrivati. Alle ore 10.00 il via della dodicesima edizione della Stralivignoe alle ore 11.00, presso il laghetto Luigion, lo start della terza edizione del Nordic Walking.
Le iscrizioni sono ancora apertee per chi si registra entro il 28 luglio la quota per la Stralivigno è di € 25,00, ma salirà a € 30,00 dopo tale data. Stessa scadenza per la Staffetta che da € 35,00 passerà a € 40,00. Maggiori informazioni sono reperibili sul sito ufficiale della manifestazione all’indirizzo stralivigno.it dove, oltre a numerose informazioni riguardanti il programma di gara e il tracciato, è possibile iscriversi online.
Infine ricordiamo che nella due giorni di gare, patrocinata dalla Regione Lombardia, ci sarà spazio anche per il villaggio espositivo dove saranno presenti alcuni degli sponsor di seguito citati: Banca Credito Valtellinese, Camp, Latteria Livigno, New Balance, Multipower, Levissima, Vini Nera, Vis, I Genuini, Nuncas, FTX, Inov-8; oltre ad alcuni negozi locali Lego Bimbo Shop, Punto Sport Skitrab e Original Galli.
Il Piccolo Tibet si prepara al meglio per accogliere gli atleti provenienti da tutta Europa dimostrando ancora una volta di essere terra di gare e di grande sport.
Informazioni e iscrizioni: stralivigno.it
lunedì 25 luglio 2011
L’Area Vacanze Plan de Corones, che riunisce 14 località della Val Pusteria e di alcune valli laterali, propongono per quest’estate un’articolata ed attraente offerta per passare le proprie vacanze verdi in montagna. L’Area Vacanze Plan de Corones riunisce un territorio ricco di cultura, tradizione, monumenti che testimoniano una lunga e multiforme storia locale, posti da fiaba per chi vuole ritemprarsi nell’idillio alpino, o per chi ama le vacanze attive, tra escursioni a piedi, in bici, … continua su PIEDILIBERI
domenica 24 luglio 2011
sabato 23 luglio 2011
venerdì 22 luglio 2011
Previsioni week
PREVISIONI PER SABATO 23 LUGLIO 2011
Stato del cielo: nella notte ovunque molto nuvoloso, dal primo mattino schiarite sui settori occidentali, tendenti ad estendersi verso est. Nel pomeriggio nuvolosità in aumento a partire dai rilievi e dalla Pianura Occidentale, in serata ovunque molto nuvoloso o coperto.
Precipitazioni: nella notte temporali sparsi, più probabili su Pianura, Oltrepò e bresciano, in esaurimento dal primo mattino. Nel pomeriggio rovesci sparsi su Alpi, Prealpi e Appennino, tendenti ad estendersi alla Pianura in tarda serata.
Temperature: minime in lieve aumento, massime in lieve o moderato calo. In pianura minime intorno a 16 °C, massime intorno a 26 °C.
Zero termico: intorno a 3200 metri.
Venti: in pianura deboli di direzione variabile, in montagna deboli o localmente moderati occidentali.
Altri fenomeni:
PREVISIONI PER DOMENICA 24 LUGLIO 2011
Stato del cielo: nuvolosità variabile con schiarite più frequenti su Pianura e Oltrepò Pavese al mattino e nel pomeriggio, addensamenti più insistenti sui settori alpini e prealpini.
Precipitazioni: sparse, anche a carattere di rovescio temporalesco, nella notte possibili su tutti i settori, al pomeriggio soprattutto sui rilievi alpini e prealpini, in generale meno probabili sui settori occidentali.
Temperature: minime e massime in lieve o moderato calo.
Zero termico: intorno a 3000 metri.
Venti: in pianura deboli di direzione variabile, in montagna deboli o a tratti moderati occidentali.Altri fenomeni:
Stato del cielo: nella notte ovunque molto nuvoloso, dal primo mattino schiarite sui settori occidentali, tendenti ad estendersi verso est. Nel pomeriggio nuvolosità in aumento a partire dai rilievi e dalla Pianura Occidentale, in serata ovunque molto nuvoloso o coperto.
Precipitazioni: nella notte temporali sparsi, più probabili su Pianura, Oltrepò e bresciano, in esaurimento dal primo mattino. Nel pomeriggio rovesci sparsi su Alpi, Prealpi e Appennino, tendenti ad estendersi alla Pianura in tarda serata.
Temperature: minime in lieve aumento, massime in lieve o moderato calo. In pianura minime intorno a 16 °C, massime intorno a 26 °C.
Zero termico: intorno a 3200 metri.
Venti: in pianura deboli di direzione variabile, in montagna deboli o localmente moderati occidentali.
Altri fenomeni:
PREVISIONI PER DOMENICA 24 LUGLIO 2011
Precipitazioni: sparse, anche a carattere di rovescio temporalesco, nella notte possibili su tutti i settori, al pomeriggio soprattutto sui rilievi alpini e prealpini, in generale meno probabili sui settori occidentali.
Temperature: minime e massime in lieve o moderato calo.
Zero termico: intorno a 3000 metri.
Venti: in pianura deboli di direzione variabile, in montagna deboli o a tratti moderati occidentali.Altri fenomeni:
K2, Kaltenbrunner e soci a quota 6.600: la Nord è più dura e ripida del previsto
CAMPO BASE K2 NORD, Cina — Neve fino alla cintola, tratti verticali, pericolo valanghe. Si sta rivelando tutt’altro che facile la salita di Gerlinde Kaltenbrunner, Maxhut Zhumayev e compagni alla nord del K2. Ma grazie ad un forte lavoro di squadra, il team è riuscito ad arrivare nei giorni scorsi fino a 6.600 metri, dove ha installato campo 2.
Il gruppo ha ripreso a salire il 12 luglio, dopo 3 giorni di brutto tempo che hanno lasciato sulla montagna neve profonda fino alla cintola. In queste condizioni, la salita si è rivelata estenunate e in alcuni punti anche esposta al pericolo valanghe.
“La progressione era molto lenta – racconta Ralf Dujmovits sul sito della Kaltenbrunner – fortunatamente il sole ha fatto stabilizzare il manto abbastanza in fretta e dopo alcune scariche notturne siamo riusciti a raggiungere campo 2 e assicurare la salita con le corde fisse. La via è molto verticale in questo tratto, e siccome saliremo e scenderemo molte volte abbiamo voluto che fosse il più sicura possibile. Per essere onesti, devo dire non ci aspettavamo che fosse così ripida e impegnativa”.
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| Dujmovits fissa le corde sul traverso - Nord del K2 (Photo National Geographic courtesy G. Kaltenbrunner) |
Il gruppo ha affrontato la salita organizzandosi in modo esemplare, a cordate di due: una formata dai kazaki, una da Gerlinde Kaltenbrunner e il marito Ralf e una dal polacco Darek Zalusski e l’argentino Tommy Heinrih. Per ora, gli unici ad aver passato la notte a quota 6.600 metri sono stati l’alpinista austriaca con il marito.
“Al tramonto, l’intero orizzonte ardeva – scrive la Kaltenbrunner – e abbiamo provato un senso profondo di gioia. Poi un’ora prima di mezzanotte, stanchissimi, siamo crollati nei sacchi a pelo. Il giorno dopo siamo scesi tutti al campo base avanzato, da dove vi scriviamo ora. Riposeremo qualche giorno e poi, sperando nella clemenza del meteo, riprenderemo a salire
Fonte : http://www.montagna.tv
14° Dolomites Sky Race con La Sportiva – Domenica 24 luglio
Oltre all’unicità del percorso di gara immerso in uno dei luoghi più incantevoli della Dolomiti e all’elevato standard organizzativo, c’è un motivo in più per essere al via della 14ª Dolomites Sky Race. Tutti i partecipanti, infatti, riceveranno come premio gara una scarpa La Sportiva Skylite 2.0. Si tratta del modello dedicato alle competizioni sky-running prodotto dall’azienda trentina di Ziano di Fiemme: super leggero, grippante, aggressivo ed ergonomico.
Evoluzione del modello Skylite, già ai piedi dei migliori skyrunners. Skylite 2.0 permette una miglior stabilità in fase di appoggio grazie all’inserto “stabilizer” ed alla nuova costruzione dell’intersuola. La tomaia in tessuto anti-abrasione e anti-acqua è essenziale senza cuciture né strati aggiuntivi di materiale per massima leggerezza e comfort. La costruzione è ergonomica e fasciante: il piede è a contatto diretto con l’intersuola e si muove con la scarpa e non nella scarpa evitando quindi la formazione di volumi vuoti. L’intersuola è realizzata con EVA ad iniezione leggera e durevole.Questo sistema costruttivo impedisce la formazione di pieghe e cedimenti dell’intersuola anche dopo numerosi utilizzi. Suola FriXion con Impact Brake System e zone predisposte per l’inserimento di chiodi AT grip per aumentare la tenuta su terreni ghiacciati, fangosi o innevati.
La Sportiva vi aspetta quindi alla Dolomites domenica 24 luglio!
fonte: http://www.lasportiva.com/magazine
La Sportiva ai piedi dei campioni del mondo di boulder 2011!
Nella finale femminile l’austriaca Anna Stöhr (immensa) diventa la nuova Campionessa del Mondo Boulder. mentre una strepitosa Sasha DiGiulian (USA) vince la medaglia d’argento e l’impressionate tedesca Juliane Wurm è terza. Seguono Yana Chereshneva, Akiyo Noguchi e Olga Bibik.
Dal canto suo, in una finale perfetta, Dmitry Sharafutdinov chiude tutti i 4 boulder in soli 5 tentativi e si porta a casa, per la seconda volta dopo Aviles nel 2007, il titolo di Campione del Mondo Boulder! Il Ceco Adam Ondra è argento, separato da Sharafutdinov soltanto dai 3 tentativi spesi in più per chiudere i 4 bellissimi problemi di questa sera. Anche il secondo russo in finale, Rustam Gelmanov, riesce a salire gli acrobatici rebus ma in 12 tentativi e quindi è bronzo. Kilian Fischhuber finisce 4°, Cédric Lachat 5° e Thomas Tauporn 6°.
Leggi tutto il report, visita la gallery e guarda i video prodotti dal team di Planetmountain sul sito ufficiale dei Mondiali di Arrampicata di Arco www.arco2011.it
fonte: http://www.lasportiva.com/magazine
Nella finale femminile l’austriaca Anna Stöhr (immensa) diventa la nuova Campionessa del Mondo Boulder. mentre una strepitosa Sasha DiGiulian (USA) vince la medaglia d’argento e l’impressionate tedesca Juliane Wurm è terza. Seguono Yana Chereshneva, Akiyo Noguchi e Olga Bibik.
Dal canto suo, in una finale perfetta, Dmitry Sharafutdinov chiude tutti i 4 boulder in soli 5 tentativi e si porta a casa, per la seconda volta dopo Aviles nel 2007, il titolo di Campione del Mondo Boulder! Il Ceco Adam Ondra è argento, separato da Sharafutdinov soltanto dai 3 tentativi spesi in più per chiudere i 4 bellissimi problemi di questa sera. Anche il secondo russo in finale, Rustam Gelmanov, riesce a salire gli acrobatici rebus ma in 12 tentativi e quindi è bronzo. Kilian Fischhuber finisce 4°, Cédric Lachat 5° e Thomas Tauporn 6°.
Leggi tutto il report, visita la gallery e guarda i video prodotti dal team di Planetmountain sul sito ufficiale dei Mondiali di Arrampicata di Arco www.arco2011.it
fonte: http://www.lasportiva.com/magazine
giovedì 21 luglio 2011
ALTA GASTRONOMIA IN ALTA QUOTA
Appassionati escursionisti alla ricerca di nuove mete? Amanti non solo della buona cucina, ma di quella di alto livello? Perché non unire le due potendo così gustare il bello ed il meglio di entrambe? Per tutta l’estate 2011 la valle tirolese di Paznaun ripropone, per il terzo anno consecutivo, un “pellegrinaggio culinario” dove i protagonisti sono una vallata stupenda e l’alta cucina proposta da quattro chef stellati.
..... continua su PIEDILIBERI
Appassionati escursionisti alla ricerca di nuove mete? Amanti non solo della buona cucina, ma di quella di alto livello? Perché non unire le due potendo così gustare il bello ed il meglio di entrambe? Per tutta l’estate 2011 la valle tirolese di Paznaun ripropone, per il terzo anno consecutivo, un “pellegrinaggio culinario” dove i protagonisti sono una vallata stupenda e l’alta cucina proposta da quattro chef stellati...... continua su PIEDILIBERI
martedì 19 luglio 2011
BD athletes Kate Rutherford and Brittany Griffith attempt Venturi Effect (IV 5.12) on the Incredible Hulk, High Sierras, California
BD athletes Kate Rutherford and Brittany Griffith attempt Venturi Effect (IV 5.12) on the Incredible Hulk, High Sierras, CA from Black Diamond Equipment on Vimeo.
lunedì 18 luglio 2011
.... continua su PIEDILIBERI
| Arriva il mondiale di arrampicata | ||
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Info: www.arco2011.it
fonte: http://www.intrentino.to
SENTIERI SELVAGGI
Un’antica strada selciata, coincidente con l’attuale percorso della Via Francigena, è stata ricoperta e forse irrimediabilmente danneggiata dalla costruzione di una moderna circonvallazione: un ennesimo scempio del Patrimonio Culturale Italiano!
Nello scorso Aprile, durante i lavori di scavo in un cantiere stradale presso il villaggio di San Pierino, nel comune di Fucecchio (FI), è stata scoperta un’antica strada selciata.La strada si trova in prossimità dell’attuale percorso della Via Francigena, e senza entrare nel merito della veridicità storica di tale affermazione, appare comunque chiaro che il selciato, oltre ad avere un grande valore culturale, avrebbe potuto diventare un’interessante attrattiva turistica.
Strada Scoperta
Avrebbe potuto, perché l’antica strada… è stata ricoperta con quattro metri di terra, per costruircene sopra una nuova: un monumento alla stupidità umana, uno sfregio alla cultura del nostro paese, l’ennesimo.fonte: www.movimentolento.it
OROBIE SKYRAID:
DE GASPERI, E CHI ALTRO?!
Su un tracciato “reinventato” poco ore prima della gara a causa delle cattive condizioni meteo intorno al massiccio della Presolana, il valtellinese Marco De Gasperi vince e convince nella quinta edizione dell’Orobie Skyraid, la competizione di corsa d’alta quota andata in scena quest’oggi in alta Val Seriana. Seconda piazza per Stefano Butti e terzo gradino del podio per Paolo Gotti. Tra le donne successo di Lisa Buzzoni su Raffaella Rossi e Rossana Morè.
DE GASPERI, E CHI ALTRO?!
Su un tracciato “reinventato” poco ore prima della gara a causa delle cattive condizioni meteo intorno al massiccio della Presolana, il valtellinese Marco De Gasperi vince e convince nella quinta edizione dell’Orobie Skyraid, la competizione di corsa d’alta quota andata in scena quest’oggi in alta Val Seriana. Seconda piazza per Stefano Butti e terzo gradino del podio per Paolo Gotti. Tra le donne successo di Lisa Buzzoni su Raffaella Rossi e Rossana Morè.
Bergamo, 17 Luglio 2011 – Pronostico rispettato alla Orobie Skyraid di quest’oggi con il successo diMarco De Gasperi che domina nella quinta edizione della competizione di skyrunning “ridisegnata” ai piedi della Presolana. Il sei volte campione del mondo di corsa in montagna non ha tradito le attese e sin dalla partenza ha dettato il ritmo di gara, proc
urando negli avversari una naturale selezione. A tentare di resistergli un plotone di specialisti delle skyrace composto da Stefano Butti, Fabio Bonfanti, Paolo Gotti con lo spagnolo Sanchez Saez Sebastian. Anche sul nuovo tracciato frutto del “piano B” messo a punto dall’organizzazione in caso di brutto tempo, l’atleta valtellinese ha fatto valere la sua esperienza e il suo talento.
Dalla partenza in località Donico a 1200 metri di quota, e tra le nuvole basse che avvolgevano la Presolana, il forestale De Gasperi staccava uno a uno gli avversari, fino all’ultimo compagno di fuga, Stefano Butti dell’Osa Valmadrera. All’altezza della Grotta dei Pagani a 2.224 metri di altitudine, il distacco tra i due superava i 30 secondi, mentre in lotta per il terzo posto si profilava la sfida tra i bergamaschi Paolo Gotti e Fabio Bonfanti del GS Altitude. Superato il passo Pozzera e iniziata la discesa attraverso il rifugio Olmo verso la Malga Presolana i distacchi si dilatavano facendo segnare al secondo passaggio a Passo Pozzera quasi 2 minuti tra De Gasperi e Butti.
All’arrivo a Donico, dopo 17 chilometri di gara, il 31enne Forestale tagliava il traguardo con il tempo di2:01’49” con poco più di due minuti su Stefano Butti. «Nonostante il cattivo tempo è stata una bella gara su un percorso divertente e piuttosto tecnico - ha commentato il vincitore – che mi ripaga della delusione della mancata partecipazione ai campionati europei per una indisposizione fisica alla vigilia delle gare». Terzo gradino del podio per Paolo Gotti a 5’28” dal vincitore.
Tra le donne tutti si aspettavano di vedere Corinne Favre vincitrice assoluta, ma la francese ha dovuto rallentare nei tratti in discesa a causa di problemi ai legamenti delle ginocchia e ha lasciato via libera alla fortissima Lisa Buzzoni del GS Altitude che ha chiuso in 2:35’12” in 35esima posizione assoluta.
Piazza d’onore per Raffaella Rossi del Team Valtellina e terza classificata Rossana Morè della Fly Up Sport. Con la gara odierna si è completata anche la classifica della Combinata che prevede la sommadei tempi tra l’Orobie Skyraid e la Orobie Vertical dello scorso 2 giugno: tra gli uomini la vittoria è andata aStefano Butti mentre la ventiquattrenne Lisa Buzzoni ha vinto tra le donne.
«Siamo stati sfortunati sotto l’aspetto meteorologico che ci ha costretto a modificare in modo sostanziale il tracciato di gara spostando all’alba numerosi volontari e posizionandoli sul nuovo percorso – ha commentato Mario Poletti organizzatore della manifestazione – ma sotto il profilo agonistico abbiamo assistito ad una competizione di alto livello e che ha riscosso consensi tra tutti i partecipanti».
Tra gli oltre 130 iscritti anche Josè Casiraghi e Andrea Cereda, nazionali azzurri di canottaggio, che hanno chiuso rispettivamente in 98° e 99° posizione.
Orobie Skyraid 2011 manda agli annali la quinta edizione che, nonostante condizioni meteo difficili, ha mostrato un DNA da gara di alto profilo, in grado di attirare in futuro sempre più appassionati di skyrunning. «A dispetto delle difficoltà dell’ultima ora è stato possibile confezionare un evento all’altezza delle aspettative – aggiunge Paolo Valoti past president del CAI Bergamo – e questo non può che dare ancor valore alla forza organizzativa di Orobie Skyraid e per la promozione della montagna in tutte le sue forme la manifestazione rappresenta un momento importante».
Classifiche:
Classifica Uomini:
1. DE GASPERI MARCO, FORESTALE DI STATO - 2.01.49
2. BUTTI STEFANO, OSA VALMADRERA - 2.03.51
3. GOTTI PAOLO, GS ALTITUDE - 2.07.17
4. BONFANTI FABIO, GS ALTITUDE - 2.10.54
5. FAVERIO RICCARDO, GS OROBIE - 2.11.51
6. SONGINI DARIO, TEAM VALTELLINA - 2.12.52
7. SANCHEZ SEBASTIAN, LAFUMA TEAM ESPANA - 2.13.54
8. RINALDI PAOLO, GAV VERTOVA - 2.14.24
9. BARZASI MARCO, IZ SKY RACING - 2.16.03
10. TOMASONI DANIELE, SCAIS 3038 - 2.17.49
Classifica Donne:
1. BUZZONI LISA, GS ALTITUDE - 2.35.01
2. ROSSI RAFFAELLA, TEAM VALTELLINA - 2.40.13
3. MORE' ROSSANA, FLY UP SPORT - 2.42.17
4. FAVRE CORINNE, LAFUMA TEAM FRANCIA - 2.50.30
5. SONZOGNI CRISTINA, GS ALTITUDE - 2.54.17
6. PORETTI MARTA, FRESIAN TEAM - 3.32.17
7. BONAITI SILVANA, VALETUDO SKYRUNNING - 3.55.54
Per informazioni: www.orobieskyraid.it
urando negli avversari una naturale selezione. A tentare di resistergli un plotone di specialisti delle skyrace composto da Stefano Butti, Fabio Bonfanti, Paolo Gotti con lo spagnolo Sanchez Saez Sebastian. Anche sul nuovo tracciato frutto del “piano B” messo a punto dall’organizzazione in caso di brutto tempo, l’atleta valtellinese ha fatto valere la sua esperienza e il suo talento.Dalla partenza in località Donico a 1200 metri di quota, e tra le nuvole basse che avvolgevano la Presolana, il forestale De Gasperi staccava uno a uno gli avversari, fino all’ultimo compagno di fuga, Stefano Butti dell’Osa Valmadrera. All’altezza della Grotta dei Pagani a 2.224 metri di altitudine, il distacco tra i due superava i 30 secondi, mentre in lotta per il terzo posto si profilava la sfida tra i bergamaschi Paolo Gotti e Fabio Bonfanti del GS Altitude. Superato il passo Pozzera e iniziata la discesa attraverso il rifugio Olmo verso la Malga Presolana i distacchi si dilatavano facendo segnare al secondo passaggio a Passo Pozzera quasi 2 minuti tra De Gasperi e Butti.
All’arrivo a Donico, dopo 17 chilometri di gara, il 31enne Forestale tagliava il traguardo con il tempo di2:01’49” con poco più di due minuti su Stefano Butti. «Nonostante il cattivo tempo è stata una bella gara su un percorso divertente e piuttosto tecnico - ha commentato il vincitore – che mi ripaga della delusione della mancata partecipazione ai campionati europei per una indisposizione fisica alla vigilia delle gare». Terzo gradino del podio per Paolo Gotti a 5’28” dal vincitore.
Tra le donne tutti si aspettavano di vedere Corinne Favre vincitrice assoluta, ma la francese ha dovuto rallentare nei tratti in discesa a causa di problemi ai legamenti delle ginocchia e ha lasciato via libera alla fortissima Lisa Buzzoni del GS Altitude che ha chiuso in 2:35’12” in 35esima posizione assoluta.
Piazza d’onore per Raffaella Rossi del Team Valtellina e terza classificata Rossana Morè della Fly Up Sport. Con la gara odierna si è completata anche la classifica della Combinata che prevede la sommadei tempi tra l’Orobie Skyraid e la Orobie Vertical dello scorso 2 giugno: tra gli uomini la vittoria è andata aStefano Butti mentre la ventiquattrenne Lisa Buzzoni ha vinto tra le donne.«Siamo stati sfortunati sotto l’aspetto meteorologico che ci ha costretto a modificare in modo sostanziale il tracciato di gara spostando all’alba numerosi volontari e posizionandoli sul nuovo percorso – ha commentato Mario Poletti organizzatore della manifestazione – ma sotto il profilo agonistico abbiamo assistito ad una competizione di alto livello e che ha riscosso consensi tra tutti i partecipanti».
Tra gli oltre 130 iscritti anche Josè Casiraghi e Andrea Cereda, nazionali azzurri di canottaggio, che hanno chiuso rispettivamente in 98° e 99° posizione.
Orobie Skyraid 2011 manda agli annali la quinta edizione che, nonostante condizioni meteo difficili, ha mostrato un DNA da gara di alto profilo, in grado di attirare in futuro sempre più appassionati di skyrunning. «A dispetto delle difficoltà dell’ultima ora è stato possibile confezionare un evento all’altezza delle aspettative – aggiunge Paolo Valoti past president del CAI Bergamo – e questo non può che dare ancor valore alla forza organizzativa di Orobie Skyraid e per la promozione della montagna in tutte le sue forme la manifestazione rappresenta un momento importante».
Classifiche:
Classifica Uomini:
1. DE GASPERI MARCO, FORESTALE DI STATO - 2.01.49
2. BUTTI STEFANO, OSA VALMADRERA - 2.03.51
3. GOTTI PAOLO, GS ALTITUDE - 2.07.17
4. BONFANTI FABIO, GS ALTITUDE - 2.10.54
5. FAVERIO RICCARDO, GS OROBIE - 2.11.51
6. SONGINI DARIO, TEAM VALTELLINA - 2.12.52
7. SANCHEZ SEBASTIAN, LAFUMA TEAM ESPANA - 2.13.54
8. RINALDI PAOLO, GAV VERTOVA - 2.14.24
9. BARZASI MARCO, IZ SKY RACING - 2.16.03
10. TOMASONI DANIELE, SCAIS 3038 - 2.17.49
Classifica Donne:
1. BUZZONI LISA, GS ALTITUDE - 2.35.01
2. ROSSI RAFFAELLA, TEAM VALTELLINA - 2.40.13
3. MORE' ROSSANA, FLY UP SPORT - 2.42.17
4. FAVRE CORINNE, LAFUMA TEAM FRANCIA - 2.50.30
5. SONZOGNI CRISTINA, GS ALTITUDE - 2.54.17
6. PORETTI MARTA, FRESIAN TEAM - 3.32.17
7. BONAITI SILVANA, VALETUDO SKYRUNNING - 3.55.54
Per informazioni: www.orobieskyraid.it
domenica 17 luglio 2011
IL LAUSON, VALLONE SOSPESO TRA PASSATO E PRESENTE Trekking in val di Cogne con i guardaparco del Gran Paradiso
AGGIORNAMENTO POST
Venerdì 29 e sabato 30 luglio Parco Nazionale Gran Paradiso e Fondation Grand Paradis organizzano un trekking nel vallone del Lauson, nel cuore della valle di Cogne, alla scoperta della storia del paesaggio, della vita dell'uomo e del ruolo del Parco nella tutela di questi valori.

I guardaparco Dario De Siena e Simone Perruchon accompagneranno gli escursionisti in un viaggio tra passato e presente, soffermandosi sulla natura e sulle differenze nell'area protetta ai tempi del Re, quando era ancora riserva di caccia, proseguendo nella sua storia sino ai giorni nostri. Un percorso esperienziale in quota con attività atte a prendere coscienza del territorio attuale provando a fare un confronto degli aspetti positivi e negativi di due epoche così lontane.
Nella giornata di venerdì, seguendo l'antica strada di caccia, i partecipanti arriveranno a quota 2.588 metri alla conca del Lauson e allo storico Rifugio Vittorio Sella, di cui una delle strutture è costituita proprio dall'antica casa di caccia del Re Vittorio Emanuele II opportunamente rimodernata, dove prenderanno parte alla "cena del Re" e parteciperanno attivamente alla videoproiezione narrata prevista in serata.
Sabato sarà possibile godere dello spettacolo offerto dall'alba e osservare i primi movimenti degli animali diurni in quota, i guardaparco con l'ausilio di palmari insegneranno anche a riconoscere il canto di alcune specie di uccelli. Dopo la colazione in rifugio si uscirà in escursione verso i laghetti del Lauson e la vecchia postazione di caccia dei Savoia e si effettuerà una lettura del paesaggio, confrontando i profili delle vette e le caratteristiche dell'ambiente circostante in relazione ai cambiamenti avvenuti negli ultimi 150 anni.
Per informazioni e prenotazioni è possibile visitare i siti www.pngp.it e www.grand-paradis.it o contattare Fondation Grand Paradis al n. 0165-749264 e all'indirizzo mail info@grand-paradis.it
Venerdì 29 e sabato 30 luglio Parco Nazionale Gran Paradiso e Fondation Grand Paradis organizzano un trekking nel vallone del Lauson, nel cuore della valle di Cogne, alla scoperta della storia del paesaggio, della vita dell'uomo e del ruolo del Parco nella tutela di questi valori.

I guardaparco Dario De Siena e Simone Perruchon accompagneranno gli escursionisti in un viaggio tra passato e presente, soffermandosi sulla natura e sulle differenze nell'area protetta ai tempi del Re, quando era ancora riserva di caccia, proseguendo nella sua storia sino ai giorni nostri. Un percorso esperienziale in quota con attività atte a prendere coscienza del territorio attuale provando a fare un confronto degli aspetti positivi e negativi di due epoche così lontane.
Nella giornata di venerdì, seguendo l'antica strada di caccia, i partecipanti arriveranno a quota 2.588 metri alla conca del Lauson e allo storico Rifugio Vittorio Sella, di cui una delle strutture è costituita proprio dall'antica casa di caccia del Re Vittorio Emanuele II opportunamente rimodernata, dove prenderanno parte alla "cena del Re" e parteciperanno attivamente alla videoproiezione narrata prevista in serata.
Sabato sarà possibile godere dello spettacolo offerto dall'alba e osservare i primi movimenti degli animali diurni in quota, i guardaparco con l'ausilio di palmari insegneranno anche a riconoscere il canto di alcune specie di uccelli. Dopo la colazione in rifugio si uscirà in escursione verso i laghetti del Lauson e la vecchia postazione di caccia dei Savoia e si effettuerà una lettura del paesaggio, confrontando i profili delle vette e le caratteristiche dell'ambiente circostante in relazione ai cambiamenti avvenuti negli ultimi 150 anni.
Per informazioni e prenotazioni è possibile visitare i siti www.pngp.it e www.grand-paradis.it o contattare Fondation Grand Paradis al n. 0165-749264 e all'indirizzo mail info@grand-paradis.it
Sarda Boulder
Hervé Barmasse, Iker ed Eneko Pou scoprono i masso Sulle isole sarde La Maddalena e Caprera.
Bouldering in the Mediterranean from STORY.teller on Vimeo.
fonte: http://www.planetmountain.com
Bouldering in the Mediterranean from STORY.teller on Vimeo.
fonte: http://www.planetmountain.com
sabato 16 luglio 2011
SALEWA AI MONDIALI DI ARCO 2011
L’azienda bolzanina di abbigliamento e attrezzatura per la montagna è partner dei Campionati Mondiali di Arrampicata IFSC in programma ad Arco di Trento dal 15 al 24 luglio. SALEWA presenta gli atleti in gara e i side events, tra cui spicca il SALEWA Rock Award, il premio per il miglior climber della stagione, e … il “boulder da tavolo”.
Ogni sport ha un luogo dove la disciplina è cresciuta ed è “diventata grande”, e per l’arrampicata europea questo territorio è Arco di Trento. Le montagne che circondano la parte settentrionale del Lago di Garda sono state prima culla del movimento e poi vere e proprie palestre di roccia per numerosi climb
er.
Ed è proprio qui che è nato Rock Master, l’evento mondiale che da oltre vent’anni attira i migliori interpreti dell’arrampicata sportiva e che in questo 2011 si trasforma in prova iridata. Infatti la federazione internazionale ha affidato alla località trentina l’organizzazione degli IFSC Climbing World Championship che andranno in scena dal 15 al 24 luglio.
Partner di Rock Master dal 2006, SALEWA ha voluto confermare la propria presenza anche per i mondiali di arrampicata 2011, perché l’evento iridato rappresenta l’occasione dove incontrare il proprio pubblico.
er.Ed è proprio qui che è nato Rock Master, l’evento mondiale che da oltre vent’anni attira i migliori interpreti dell’arrampicata sportiva e che in questo 2011 si trasforma in prova iridata. Infatti la federazione internazionale ha affidato alla località trentina l’organizzazione degli IFSC Climbing World Championship che andranno in scena dal 15 al 24 luglio.
Partner di Rock Master dal 2006, SALEWA ha voluto confermare la propria presenza anche per i mondiali di arrampicata 2011, perché l’evento iridato rappresenta l’occasione dove incontrare il proprio pubblico.
SALEWA ROCK AWARD: L’OSCAR DELL’ARRAMPICATA SPORTIVA
All’interno del programma mondiale avrà luogo il consueto appuntamento con Arco Rock Legends. Per il sesto anno consecutivo infatti verranno assegnati due prestigiosi riconoscimenti: il SALEWA Rock Award e il La Sportiva Competition Award, gli Oscar dell’arrampicata sportiva destinati ai climber che più si sono distinti nella scorsa stagione.
Anche in quest’edizione sono cinque i super arrampicatori scelti per concorrere al premio promosso da SALEWA in base alle performance in roccia su vie monotiro a spit e nel bouldering, ma con un occhio di riguardo anche allo stile degli stessi climber. A scegliere la rosa dei migliori climber una giuria internazionale composta dalle redazioni di 26 riviste specializzate tra le più importanti del mondo.
All’interno del programma mondiale avrà luogo il consueto appuntamento con Arco Rock Legends. Per il sesto anno consecutivo infatti verranno assegnati due prestigiosi riconoscimenti: il SALEWA Rock Award e il La Sportiva Competition Award, gli Oscar dell’arrampicata sportiva destinati ai climber che più si sono distinti nella scorsa stagione.
Anche in quest’edizione sono cinque i super arrampicatori scelti per concorrere al premio promosso da SALEWA in base alle performance in roccia su vie monotiro a spit e nel bouldering, ma con un occhio di riguardo anche allo stile degli stessi climber. A scegliere la rosa dei migliori climber una giuria internazionale composta dalle redazioni di 26 riviste specializzate tra le più importanti del mondo.
Per il SALEWA Rock Award 2011 le nomination presentano due belle novità: la giovane fuoriclasse statunitense Sasha DiGiulian e il novarese Gabriele Moroni. Riconferme invece per il diciottenne Adam Ondra della Repubblica Ceca, già vincitore nel 2008 e nel 2010, lo statunitense Chris Sharma che, dopo la vittoria del 2009, è alla quarta nomination in 6 anni e il francese Enzo Oddo tra la rosa dei candidati già nel 2010.
Appuntamento per la serata di giovedì 21 luglio alle ore 21, nella splendida cornice del centro storico di Arco in Piazzale Segantini che permetterà al grande pubblico di vedere da vicino questi grandi atleti dell’arrampicata mondiale
Appuntamento per la serata di giovedì 21 luglio alle ore 21, nella splendida cornice del centro storico di Arco in Piazzale Segantini che permetterà al grande pubblico di vedere da vicino questi grandi atleti dell’arrampicata mondiale
IL B
OULDER DA TAVOLO: UNA NUOVA DISCIPLINA MONDIALE?
Mentre gli atleti affronteranno competizioni mozzafiato, tra una gara e l’altra il pubblico potrà far visita alla grande cupola dello stand SALEWA, installato nel parterre del Climbing Stadium di Arco. Proprio in vista di questo appuntamento mondiale SALEWA ha in serbo una divertente novità: il boulder da tavolo. Il tradizionale passatempo degli alpinisti dell’Alto Adige che nei momenti di festa o di relax si sfidano ancora una volta ma solo per gioco. Obiettivo: ruotare intorno al tipico tavolo utilizzato nelle sagre senza mai toccare terra. Tecnicamente una “rivoluzione” di 360 gradi lungo l’asse più lungo del tavolo. Non solo pura espressione di forza, ma come nell’arrampicata sui blocchi, anche tanta tecnica. Provare per credere!
Ci sarà inoltre la possibilità di conoscere gli atleti SALEWA in gara durante il Mondiale, scattare con loro una foto o strappare un utile consiglio per le proprie scalate.
OULDER DA TAVOLO: UNA NUOVA DISCIPLINA MONDIALE?Mentre gli atleti affronteranno competizioni mozzafiato, tra una gara e l’altra il pubblico potrà far visita alla grande cupola dello stand SALEWA, installato nel parterre del Climbing Stadium di Arco. Proprio in vista di questo appuntamento mondiale SALEWA ha in serbo una divertente novità: il boulder da tavolo. Il tradizionale passatempo degli alpinisti dell’Alto Adige che nei momenti di festa o di relax si sfidano ancora una volta ma solo per gioco. Obiettivo: ruotare intorno al tipico tavolo utilizzato nelle sagre senza mai toccare terra. Tecnicamente una “rivoluzione” di 360 gradi lungo l’asse più lungo del tavolo. Non solo pura espressione di forza, ma come nell’arrampicata sui blocchi, anche tanta tecnica. Provare per credere!
Ci sarà inoltre la possibilità di conoscere gli atleti SALEWA in gara durante il Mondiale, scattare con loro una foto o strappare un utile consiglio per le proprie scalate.
SALEWA TEAM: UNA ROSA DI ATLETI ELITE
SALEWA non sarà presente unicamente come sponsor ad Arco 2011, ma schiererà alcuni dei migliori interpreti internazionali dell’arrampicata sportiva e boulder.

Alexandra Ladurner, il talento made in Alto Adige
Ha solo 19 anni ma Alexandra Ladurner è già considerata una stella dell’arrampicata nazionale e internazionale. L’atleta altoatesina, ha vinto lo scorso anno i Campionati del Mondo junior a Edimburgo in Scozia, ma già in passato aveva ottenuto ottimi risultati come l’argento ai mondiali del 2007 in Ecuador e il bronzo l’anno successivo in Australia. Passata nella categoria senior la giovane Alexandra è riuscita a raccogliere i primi successi, come il titolo nazionale nel boulder. Ad Arco la vedremo impegnata proprio in questa categoria.
Ha solo 19 anni ma Alexandra Ladurner è già considerata una stella dell’arrampicata nazionale e internazionale. L’atleta altoatesina, ha vinto lo scorso anno i Campionati del Mondo junior a Edimburgo in Scozia, ma già in passato aveva ottenuto ottimi risultati come l’argento ai mondiali del 2007 in Ecuador e il bronzo l’anno successivo in Australia. Passata nella categoria senior la giovane Alexandra è riuscita a raccogliere i primi successi, come il titolo nazionale nel boulder. Ad Arco la vedremo impegnata proprio in questa categoria.
Stefan Scarperi, climber appassionato e ambizioso
Stefan è entrato in contatto con la roccia per la prima volta alla tenera età di 10 anni. I primi successi sportivi non si sono fatti attendere a lungo e ben presto è entrato a far parte della Nazionale Giovanile Italiana.
Stefan affronterà a Arco le prove boulder.

Rustam Gelmanov, lo zar dell’arrampicata
Per chi nasce in una sperduta città del Kazakistan ai piedi delle montagne, è normale coltivare la passione dell’arrampicata, in tutte le sue espressioni. È ciò che è successo a Rustam Gelmanov, il ventiquattrenne astro nascente dell’arrampicata sportiva, che lo scorso anno ha conquistato il secondo posto nella gara boulder del Rock Master. È anche il primo russo ad aver scalato una via d'arrampicata sportiva di grado 9a (UIAA: XI).
Johanna Ernst, il simbolo della nuova generazione
di climber
Per chi nasce in una sperduta città del Kazakistan ai piedi delle montagne, è normale coltivare la passione dell’arrampicata, in tutte le sue espressioni. È ciò che è successo a Rustam Gelmanov, il ventiquattrenne astro nascente dell’arrampicata sportiva, che lo scorso anno ha conquistato il secondo posto nella gara boulder del Rock Master. È anche il primo russo ad aver scalato una via d'arrampicata sportiva di grado 9a (UIAA: XI).
Johanna Ernst, il simbolo della nuova generazione
di climberLa diciannovenne tirolese vanta quattro titoli di campionessa austriaca, due primi posti nel campionato europeo giovanile e tre vittorie nel campionato mondiale per la stessa categoria e nel 2010 si è classificata seconda agli Europei di Arrampicata. Lo scorso anno non ha potuto partecipare alle gare di Rock Master a causa di un problema al polpaccio sinistro, la vedremo in azione quest’anno nella categoria Lead.
Anna Galliamova: l’essere verticale e poliedricoMembro della nazionale russa di arrampicata dal 2005, è senza dubbio uno dei talenti agonistici più versatili. Anna è velocissima, unisce agilità e forza, come rivelano i risultati internazionali ottenuti nel bouldering: terzo posto nella World Cup 2010 a Monaco e finalista a Rock Master 2010. Ma la ventiquattrenne, ha anche la tecnica e la resistenza necessarie per quella che forse è la disciplina più complessa dell'arrampicata agonistica: l’arrampicata su ghiaccio: il 2010 l’ha vista primeggiare nella Coppa del Mondo. Ad Arco si cimenterà sia nella categoria boulder.
Informazioni per il pubblico: www.rockmaster.com
www.arco2011.it
www.salewa.it
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