mercoledì 31 agosto 2011

Urubko e Durov aprono una nuova via sul Pobeda Peak


BISKEK, Kirghizistan — Nuova via per Denis Urubko e il connazionale Gennady Durov sul Pobeda Peak. I due alpinisti a metà agosto hanno aperto una nuova linea di salita sulla maestosa parete nord del colosso di 7439 metri, la più alta vetta della catena dello Tien Shan situata sul confine tra Kirghizistan e Cina. Era dal 1993 che Urubko, fortissimo kazako campione degli 8000 anche in inverno, sognava di aprire “Dollar stick”.
Urubko e Durov hanno impiegato 6 giorni per aprire la via: hanno lasciato il campo base South Inylchek il 10 agosto e sono arrivati in cima ai 7439 metri del Pobeda Peak il giorno di Ferragosto alle 7.10 di sera, ora locale. Durante la salita hanno incontrato molta neve e il cattivo tempo li ha accompagnati anche nella prima parte della discesa, che hanno compiuto lungo la via normale del Pobeda sul versante ovest. Poco male comunque, visto che tutto è andato bene e finalmente l’agognata “Dollar Stick” (valutata di grado 6B della scala russa) è stata aperta.
“Questa è pura felicità – ha dichiarato lo stesso Urubko sul sito Russianclimb.com -! Sognavo questa via dal 1993, quando vidi per la prima volta la via “Dollar”, sotto la guida di Dima Grekov”.
Prima di salire sul Pobeda i due kazaki si sono acclimatati su alcune cime vicine. Urubko ha aperto una nuova via sul Peak Prezhevalskogo, alto 6240 metri, assieme a Boris Dedeshko. Poi ha trascorso una notte sotto la bufera sulla cima del Khan Tengri, una cima di circa 7000 metri che Durov ha scalato un paio di volte in vista dell’obiettivo vero della spedizione.
Il Pobeda Peak, con i suoi 7439 metri è la più alta della catena dello Tien Shan. Il massiccio del Pobeda Peak, ribattezzato “Jengish Chokusu” (Indipendenza) dopo il crollo dell’Unione sovietica, si trova sul confine tra Kirghizistan e Cina ed è caratterizzato da una cresta sommitale lunga ben 7 chilometri e mezzo. E’ una montagna considerata difficile e pericolosa soprattutto per gli improvvisi cambiamenti del tempo.

martedì 30 agosto 2011

IL SENTIERO DEI FRUTTI DI BOSCO: LA CAPANNA GANA ROSSA


Con l’arrivo dei primi freddi la montagna muta completamente il suo aspetto estivo e si carica di colori e di profumi, regalando atmosfere quansi magiche ed uniche. Questo periodo è ideale per compiere escursioni nel vicino Canton Ticino, dove la montagna vive la nuova stagione con un’esplosione di colori e con paesaggi quasi fiabeschi. Non bisogna andare troppo lontano per poter ammirare la forza ed il vigore degli ..... continua su PIEDILIBERI...







giovedì 25 agosto 2011

Gli skyrunner sulle Maddalene


Di corsa, alla scoperta di uno splendido angolo di Trentino, fra i boschi e le vallate della Val di Non, per cimentarsi in una prova difficile ed al tempo stesso affascinante come la «Maddalene Sky Marathon», gara di corsa in montagna valida anche come prova unica del campionato regionale Skyrunning 2011. Al via sono attesi tanti dei migliori interpreti italiani, attirati da un percorso selettivo che metterà a dura prova i muscoli degli atleti. La partenza di questa manifestazione, giunta alla propria terza edizione, sarà data dai 1.351 metri di Madonna di Senale, dove poi seguendo il sentiero Cai Aldo Bonacossa, si arriverà sino a Malga Binasia. Da lì la deviazione sino a Cima Monte Pin, quindi Malga Stablei e arrivo a Rumo, al centro polifunzionale. Nel complesso i corridori dovranno coprire qualcosa come 44 chilometri e mezzo, con un dislivello in salita di 2.905 metri ed in discesa di 3.256 metri. Un tracciato che porterà i partecipanti a dar fondo a tutte le proprie energie, per cercare di scrivere il proprio nome nell'albo d'oro dei vincitori dopo quelli di Fulvio Dapit e di Stephanie Jimenez.
Si tratta di una ottima occasione per vedere all'opera alcuni dei principali interpreti nazionali della corsa in montagna, ma anche tanti atleti che hanno come primo obiettivo quello di sfidare sé stessi in una gara tanto dura. Questa prova è anche il modo per andare alla scoperta della catena montuosa delle Maddalene. Lungo il percorso si trovano malghe, rifugi e bivacchi facilmente raggiungibili dal pubblico, dove poter degustare alcuni prodotti tipici della zona. La catena montuosa delle Maddalene si trova nell’area sud orientale delle Alpi Retiche ed appartiene geograficamente al Gruppo Ortles-Cevedale. Questo esteso sistema montuoso è sede del Parco Nazionale dello Stelvio e comprende la cima dell’Ortles, punto culminante delle Alpi Orientali ad est del Bernina, ultimo quattromila. Tra i sottogruppi dell’Ortles-Cevedale, quello delle Maddalene è il meno elevato, infatti, solo due vette superano i 2.700 metri e precisamente Punta Quaira (2752 msm) e Cima Tuatti (2701 msm) e perciò i caratteri sono quelli della media montagna facilmente accessibile a tutti gli escursionisti.

Info: www.maddaleneskymarathon.it

lunedì 22 agosto 2011

CON LA VOSTRA BICI SUL TRENO PER TUTTA L’EUROPA CON LE FERROVIE TEDESCHE

Per quest’estate, e non solo, le ferrovie tedesche DB Bahn organizzano treni, come il City Night Line, che porteranno i ciclisti e la propria bici alla scoperta di regioni sconosciute del Nord per bellissime escursioni in biciclette. Viaggiare di notte per poi, la mattina, ben riposati, scendere dal treno e iniziare, senza perdere tempo, il proprio itinerario in bicicletta..... continua su PIEDILIBERI

lunedì 15 agosto 2011

McKinley: Andreas Fransson compie la prima discesa con gli sci


STOCCOLMA, Svezia — Un anno fa la sua carriera e la sua vita hanno rischiato di finire, travolte da una valanga sulle pendici dell’Aiguille Verte. Ora, lo svedese Andreas Fransson è ritornato ai massimi livelli dello sci estremo: nelle scorse settimane ha addirittura realizzato la prima discesa con gli sci della parete sud del McKinley, percorrendola in parte di notte e senza pila frontale.
Qualcuno dirà che la lezione non gli è servita. Qualcun altro ammutolirà di fronte al coraggio di rimettere gli sci e alla caparbietà che l’ha portato di nuovo in alta quota. Fatto sta che Andreas Fransson, nonostante l’incidente subito, ha saputo rialzarsi e continuare a vivere come sempre aveva fatto, andando addirittura oltre i propri limiti.
Fransson, 28 anni, svedese, alpinista e sciatore estremo, è considerato uno dei migliori al mondo: tra i suoi compagni di avventura ci sono nomi del calibro di Colin Haley e Fredrik Ericsson. L’anno scorso, durante una delle sue uscite estreme, è stato travolto da una valanga sulle Alpi francesi: è volato per 600 metri, ma ne è miracolosamente uscito vivo, anche se con il collo e altre 15 ossa rotte.
Il recupero è stato lungo e difficile, ma a quanto pare molto efficace. Tanto che tre mesi fa lo svedese ha deciso di tentare il McKinley, gigante nordamericano di 6.194 metri che nessuno aveva mai sceso con gli sci. Lui stesso non aveva mai affrontato montagne così alte, ma forse anche per questo la sfida gli è parsa ancor più interessante.
Fransson ha affrontato la salita insieme al connazionale Magnus Kastengren, ha toccato la vetta nel primissimo pomeriggio di uno splendido giorno di giugno e poi ha inforcato gli sci per la discesa che, in totale, è durata 12 ore e mezza. Non pensiate che sia stata una semplice sciata: Fransson se l’è dovuta vedere con tratti verticali da scendere in doppia, difficili traversi, scariche di sassi che lo hanno obbligato a ripararsi sotto degli speroni rocciosi, e infine con il buio, sopraggiunto quando ancora si trovava sul pendio.
Incredibile il modo in cui ha affrontato la seraccata finale, prima di tornare al base. “Era buio pesto – racconta Fransson ad un sito americano – non potevi vedere dove andavi. Per fortuna avevo scattato una foto durante un giro di ricognizione, così ho acceso la macchina fotografica, ho zoomato l’immagine e trovato la strada per uscire dal labirinto”.
Due giorni dopo, evidentemente non pago della performance, Fransson e il compagno hanno perfino risalito un tratto della Via Cassin. Poi, lo svedese ha sciato lungo il Messner Couloir durante una bufera di neve.
Date queste premesse, che cosa aspettarsi per la prossima spedizione? “Non cerco l’alta quota – dice Frensson – ma linee tecniche da scendere con gli sci. Comunque non amo parlare dei miei progetti futuri, perchè penso che renderli pubblici potrebbe anche influire sulle decisioni che dovrò prendere sulla montagna. E questo è un rischio che non voglio correre”.

fonte: http://www.montagna.tv/

sabato 13 agosto 2011


AL VIA LA CAMPAGNA DI SOCIAL MEDIA MARKETING. I VOTE FOR… CORTINA2017

Siamo nel pieno della stagione estiva 2011della Regina delle Dolomiti. Ma siamo anche nel pieno di un’altra importante iniziativa della valle ampezzana: la candidatura ai mondiali di sci Cortina 2017. E il team operativo, questa volta, vuole davvero stupire tutti con un’idea originale, innovativa e, in un certo senso, fuori dagli schemi.

Cortina d’Ampezzo, 10 agosto 2011_La stagione estiva della Regina delle Dolomiti è arrivata al suo punto culminante, tutto è in pieno fermento. Ma c’è un’iniziativa, in particolare, che freme all’ombra delle Tofane: la candidatura ai Mondiali di Sci 2017. Proprio oggi è stata lanciata la Campagna Marketing della candidatura. Ma, se vogliamo essere precisi, dovremmo parlare di movimento Marketing: sì, perché l’idea messa in piedi è destinata a evolversi, a spandersi a macchia d’olio e a far parlare, proprio come un’onda destinata a diffondersi in tutto il mondo fino ad approdare in Korea, nel 2012.

La campagna di promozione ha preso le sembianze di un grande social game dove, alla comunicazione tradizionale, si affiancherà la nuova frontiera del 2.0, grazie ai nuovi media come i social network. Insomma, verranno utilizzati tutti i mezzi a disposizione per divulgare un evento di estrema rilevanza per Cortina, fondamentale anche per rilanciarsi in un mercato giovane e sportivo.

«I vote for Cortina 2017»: è questo il claim alla base del battage che prevede la possibilità di partecipare attivamente attraverso un gioco aperto a tutti. Chiunque possegga uno smartphone, un pc, un tablet o qualunque altro mezzo tecnologico che dia la possibilità di accedere a internet può votare, con un semplice click, per la candidatura di Cortina ai mondiali di sci alpino 2017, proprio come farà la Fis nel 2012, quando in Korea prenderà la decisione finale.

Ma le sorprese non finiscono qui: oltre al voto “virtuale” per sostenere la candidatura Cortina lancia anche un social game fotografico: qualunque persona voglia sostenere la candidatura potrà scattare delle foto e caricarle sul sito vote.cortina2017.it, dove verrà votata, sempre dagli utenti, la foto preferita, la più divertente e la più originale. E, proprio mentre Cortina sarà in Korea a conquistare il Mondiale, nel giugno del prossimo anno, si saprà anche il vincitore che sarà premiato con un soggiorno durante il Mondiale del 2017.

Una vera e propria campagna di Social Media Marketing, con il preciso compito di lanciare un messaggio a coloro – i consiglieri della Fis – i cui voti saranno decisivi: ovvero che Cortina, l’Italia, il mondo intero, vogliono che i Mondiali di Sci Alpino del 2017 vengano fatti proprio nella Regina delle Dolomiti. E alla fine, dopo una promotion di diverse fasi, tutti si accorgeranno che mancano solo pochi voti, quelli che però non possono assolutamente mancare.

Ma il team di Cortina 2017 ha pensato davvero a tutti, nessuno escluso. Anche coloro che non sono proprio avvezzi alla tecnologia infatti potranno supportare la candidatura grazie a iniziative speciali promosse dal team che ha l’ambizione di coinvolgere tutti, nessuno escluso, dai più giovani ai più anziani per intonare all’unisono un solo slogan: Cortina come sede per i Mondiali di Sci Alpino 2017.

Questa originale campagna è il frutto del lavoro e dell’energia di giovani che hanno avuto voglia di credere in un’idea e realizzarla e che hanno portato nuove competenze nella valle ampezzana.
La scelta di uscire ad Agosto non è casuale: oltre ad essere il clou della stagione estiva e anche il mese in cui il Team Operativo sta lavorando per presentare alla Fis, il  31 agosto, il nuovo dossier di candidatura nei suoi dettagli tecnici riguardanti piste, progetti infrastrutturali, sostenibilità, volontari. Un documento che senz’altro rispecchia lo spirito di tutto il lavoro fatto finora: sì, perché Cortina vuole i Mondiali e ha tutte le competenze per realizzarli. Nulla sarà lasciato al caso e, già in fase di candidatura, la Regina delle Dolomiti sta sfruttando tutte le sue forze e competenze per dimostrarlo.


Per votare, giocare e maggiori info: vote.cortina2017.it

4,000 Foot Fall

venerdì 12 agosto 2011

15 AGOSTO: NOTTE NERA A LIVIGNO!


Per il prossimo 15 agosto Livigno organizza un evento unico e suggestivo che trasformerà il Ferragosto del Piccolo Tibet in un momento davvero speciale: La Notte Nera, si spengono le luci e si accendono le stelle!
Le suggestive atmosfere dei villaggi di montagna di due secoli fa rivivranno a Livigno per una notte. Il 15 agosto in tutta la Valle della Spoel splenderanno solo le candele e le stelle. Ma non a causa di un black out elettrico: sarà invece una suggestiva manifestazione: La Notte Nera.
Per quella sera alle lampadine si sostituiranno torce, falò e candele. Una lunga fiaccolata sfilerà per le vie del paese, confluendo verso un imponente falò. Qui, degustando unvin brulé, si ammirerà il gran finale con i fuochi d’artificio..... continua su PIEDILIBERI

COURMAYEUR AD AGOSTO E’ CAPITALE MONDIALE DELLE GARE DI TRAIL


Courmayeur e la catena del Monte Bianco si stanno preparando per la partenza di alcune delle più importanti gare di trail al mondo che vedranno atleti provenienti da tutte le nazioni correre sugli aspri sentieri di questo incredibile gruppo montuoso. Per chi ama la montagna e il trail, Courmayeur è la combinazione perfetta.Grazie alla sue particolari condizioni territoriali e ambientali, il centro turistico ai piedi del Monte Bianco è diventato negli ultimi anni la “capitale” di questo sport, nato negli Stati Uniti ma sempre più diffuso in tutto il mondo. Il trail è una disciplina indissolubilmente legata all’ambiente nel quale viene praticata e all’etica dello sport: un corsa a piedi sui sentieri di montagna affrontando dislivelli significativi con difficoltà ambientali legate al terreno o al clima, in regime di semi o totale autosufficienza   .......continua su PIEDILIBERI 




martedì 9 agosto 2011

Vertical sailing Greenland... the film!














FONTE : http://www.nicolasfavresse.com

GO-PRO

lunedì 8 agosto 2011

ARTE NEL BOSCO IN VAL DI FIEMME

Se camminando in Val di Fiemme verso il Monte Cornon vi imbattete in misteriose opere d’arte, realizzate con legna, pietre e lana, non sorprendetevi, si tratta di una galleria d’arte a cielo aperto con opere realizzate esclusivamente con materiali naturali caratteristici del luogo. L’artista di Cavalese Marco Nones è l’ideatore del percorso di land art RespirArt - Pampeago Green Gallery.  continua su PIEDILIBERI

Trailer: ‘Solitaire’ from Sweetgrass Productions

venerdì 5 agosto 2011

Tutte le informazioni per arrampicate, escursioni e gite di sci alpinismo in Val Gardena



Val Gardena, 02 Agosto 2011 Per  pianificare escursioni, arrampicate o giornate di sci alpinismo in Val Gardena e nelle Dolomiti, da oggi è sufficiente collegarsi al nuovo sito dedicato www.dolomitesalpine.it. Attraverso il portale è possibile, fra l’altro, dialogare direttamente con le esperte Guide Alpine delle scuole di alpinismo della Val Gardena.

Tre le sezioni principali, Arrampicare, Sci ed Escursionismo, che guidano gli appassionati di montagna nello scegliere itinerari e raccogliere utili informazioni per le giornate da trascorrere all’aria aperta.
 
Caratteristica principale del sito le belle pagine con le mappe interattive che permettono di comprendere facilmente percorsi o tracciati.
Dalla sezione Arrampicare,  si accede alle categorie “Zone d’arrampicata”, “Vie alpine”, “Vie ferrate” e “Ufficio Guide”, da dove si può, quindi, scegliere l’attività preferita e raccogliere tutte le informazioni.

Dalla pagina Sci si passa rapidamente a “Sci alpinismo”, “Freeride”, “Zone di sci alpinismo”, “Proposte sci alpinismo” e, ancora, “Ufficio Guide”, nelle quali i giovani riders e gli esperti amanti dello sci lontano dagli impianti, hanno modo di scegliere tra i tantissimi percorsi presenti, per immergersi nella natura delle più belle montagne delle Dolomiti.

Nella sezione Escursionismo, si trovano le tante opportunità per gli amanti di trekking e ciaspolate. Le pagine “Zona escursionistica”, “Escursioni alpine” e “Ciaspole” permettono agli utenti di navigare tra le tante opzioni che la Val Gardena è in grado loro di offrire.

Inoltre, altre sezioni del sito si rivelano utilissime per i viaggiatori appassionati di sport e vacanze attive, consentendo loro di trovare facilmente alloggio, di sapere le condizioni meteo, di mettersi in contatto con gli uffici delle note ed esperte guide gardenesi, come l’Associazione Guide Alpine o la Scuola d’alpinismo Catores.

Nel meteo, per esempio, è possibile sapere le previsioni atmosferiche per località, guardare webcams e livecams, vedere le immagini satellitari o sapere le condizioni delle piste, grazie al bollettino neve.

“Navigando in questo nuovo sito potrete tenervi aggiornati sulle condizioni degli itinerari, oppure, leggere le relazioni sulle ultime imprese alpinistiche” - così ha spiegato Manfred Stuffer che, insieme a Ivo Rabanser, cura le pagine per tutte le guide alpine della Val Gardena.

Il sito è nato da una collaborazione con Geo Marketing, sviluppatrice della piattaforma Sentres.com, che contiene tutte le cartine multimediali della zona. Grazie a questa nuovissima piattaforma sono liberamente disponibili diverse centinaia di proposte, con immagini, esatte descrizioni degli itinerari e informazioni tecniche su durata, distanza, dislivello e altitudine massima. Inoltre, è possibile scaricare gli itinerari nei formati GPX e KML (standard per google earth) sul proprio computer di casa o su smartphone.


                                    

giovedì 4 agosto 2011

TREKKING E NORDIC WALKING NELLE DOLOMITI FRIULANE

Se cercate una meta nuova per una vacanza in montagna per andare alla scoperta dei colori più vivi che la bella stagione può offrire, il rosso del tramonto, il verde delle valli, il bianco della stella alpina, il blu del cielo, le Dolomiti Friulane, in provincia diPordenone, propongono ai visitatori inconsuete escursioni di tutti i livelli di difficoltà, per guidare il loro sguardo in alto, alla ricerca di scorci paesaggistici fiabeschi, e in basso, per cercare fiori dai colori vivaci e dalle forme singolari.
Chi visita le Dolomiti Friulane, dichiarate nel 2009 Patrimonio mondiale dall’UNESCO, non può non rimanere incantato di fronte ai loro tramonti unici, che non mancano mai di ... continua su PIEDILIBERI


Barmasse: via nuova sulla Sud del Bianco? Così parla Twitter




Barmasse con i fratelli Pou, bivacco sul Bianco (Photo courtesy Twitter.com-hervebarmasse)
VALTOURNENCHE, Aosta — Una via nuova sulla parete Sud del Monte Bianco, con bivacco a 4.780 metri e arrivo sulla vetta del Tetto d’Europa. La notizia non è ancora confermata ufficialmente, ma dalle pagine Twitter di Hervè Barmasse sembra che la via nuova sul Bianco, che l’alpinista valdostano aveva intenzione di aprire insieme ai fratelli baschi Iker ed Eneko Pou, sia stato realizzato proprio in questi giorni.
I messaggi lasciati da Barmasse in questi giorni sono due. Uno lunedì 1 agosto, con la foto allegata e la dicitura “Bivacco a 4.780 metri sul Monte Bianco dopo una nuova via aperta sulla parete Sud”. E l’altro il giorno successivo, ossia ieri, con una panoramica mozzafiato scattata dalla vetta del Bianco. “Un paradiso” è la definizione usata da Barmasse.
Foto e messaggi non sembrano dare adito a dubbi. L’ambizioso progetto “Exploring The Alps”, di aprire 3 vie nuove in stile alpino sulle 3 cime più alte delle Alpi, sembra proprio aver raggiunto l’apice del successo. Ma prima di esultare, è necessario ottenere ulteriori conferme. A questo punto, il fiato è sospeso in attesa di ulteriori notizie dagli alpinisti, che in queste ore dovrebbero essere sulla via del rientro a casa.
Exploring the Alps è il progetto promosso da The North Face e dalla regione autonoma Valle d’Aosta, con cui Barmasse vuole aprire 3 vie nuove sulle tre cime più alte delle Alpi: Monte Bianco, Monte Rosa e Cervino. Dopo la via aperta sul versante italiano del Cervino, in solitaria, lo scorso 8 aprile, pochi giorni fa Barmasse ha annunciato l’imminente tentativo sul Monte Bianco.


fonte: http://www.montagna.tv

Linecatcher Red Bull 2011 - Francia

mercoledì 3 agosto 2011

Rif. Ventina e Rif. Gerli


la mulattiera
Per accedere al rifugio Ventina in Valmalenco si imbocca il facile sentiero che parte dalla piazza della chiesa di Chiareggio, raggiungibile da Chiesa in Valmalenco in 14 Km (in totale da Sondrio: 28 Km). La camminata dura circa 50 minuti.

Lasciata l’auto al posteggio si percorre il crinale del costone che in breve conduce al ponte che attraversa il torrente Mallero. Sulla sponda opposta ci si inoltra nel bosco di larici e abeti lungo una larga mulattiera.

rif. Gerli

Dopo una trentina di minuti di cammino in dolce pendenza il tracciato raggiunge l'imbocco della Val Ventina, da dove è possibile ammirare verso Nord i monti che fiancheggiano il Passo del Muretto.


Superati un paio di tornanti, si sbuca su un assolato pendio sassoso, superato il quale si comincia ad avvistare il rifugio Gerli, riconoscibile dal caratteristico tetto rosso, e che precede di soli 3 minuti il Rifugio Ventina. 

Un ultimo tratto ripido ed alcuni gradini di pietra conducono direttamente alla piana in cui è situata l’Alpe Ventina. Superato il Rifugio Gerli la valle comincia ad aprirsi offrendo un paesaggio spettacolare.

Il rifugio Ventina sorge nel mezzo della vasta piana dell'Alpe Ventina, a 350 metri dal Rifugio Gerli, circondato da alcuni larici secolari, ai piedi del ghiacciaio omonimo. Da qui si possono contemplare il Pizzo Cassandra e il suo ghiacciao, la Punta Rachele, e tutto il gruppo del Monte Disgrazia.

Al rifugio fa tappa inoltre chi proviene dal secondo giorno dell'Alta Via della Valmalenco, più precisamente dopo essere partiti dal rifugio Bosio ed essere passati sopra Chiesa Valmalenco.




Il rifugio è inoltre base di partenza per la terza tappa dell’Alta Via.







Foto report:http://jalbum.net/en/browse/user/album/1018895/


Info: http://www.rifugioventina.it/


Fonte: http://www.rifugioventina.it/

martedì 2 agosto 2011

Petzl RocTrip Mexico

Daone, il paradiso dei “ragni”

L’adrenalinico «Speed Rock» tornerà in scena i prossimi 6 e 7 agosto nella Valle di Daone e porterà con sé, anche quest’anno, la Coppa del Mondo di Speed Climbing. La mastodontica diga Hydro Dolomiti-Enel di Bissina si prepara dunque a vivere un week-end ad altissima velocità con gli spidermen e le spiderwomen pronti a sfidarsi lungo i 25 metri di campo gara ricavati sul colosso di cemento armato. L'evento festeggia quest’anno il suo undicesimo compleanno ed è valido come terza prova della Coppa 2011. 
Le prime due tappe del massimo circuito mondiale hanno visto i successi dei russi Sergey Sinitsyn, Sergey Abdrakhmanov, Ksenja Alekseeva e della polacca Edyta Ropek, tutti nomi assai noti anche allo Speed Rock, dove non potranno mancare anche il prossimo agosto. Sinitsyn, attuale leader di Coppa e campione di Russia 2011 nella velocità, ha vinto per tre volte lungo la diga trentina, come d’altra parte la sua illustre collega polacca, lo scorso anno davanti ad una straordinaria Sara Morandi. Alla gara della Valle di Daone sono già iscritti 30 atleti e tra i “big” già registrati vi sono gli altri russi Stanislav Kokorin (primo lo scorso anno), Valentina Yurina (vincitrice nel 2006 e 2007), Evgeny Vaitsekhovski e Yulija Levochkina o come il forte ceco Libor Hroza. L’arcense Sara Morandi lo scorso anno si mise al collo la medaglia d’argento, fu la prima italiana a salire sul podio nella storia dello Speed Rock e fermando il cronometro sul tempo di 21.65, nuovo record femminile “di pista”. Oltre un metro al secondo in verticale per la trentina, davvero niente male, ed è inevitabile l’attesa ora per una sua nuova esplosiva prestazione in questo 2011. L’organizzazione dell’evento trentino è come sempre affidata allo Speed Rock Committee capitanato da Alessandro Togni. 
La Valle di Daone è luogo dal grande fascino naturalistico alle porte del parco dell’Adamello Brenta. Numerosi sono gli itinerari escursionistici di ogni livello, per amanti dello sport outdoor, che hanno qui la possibilità di immergersi in paesaggi incontaminati dove è facile imbattersi anche in animali e ammirare scorci splendidi. In questa parte di Trentino gli amanti dell’arrampicata possono godere dei circa 600 blocchi boulder dislocati in 14 zone della valle e delle diverse falesie naturali attrezzate (mai superiori a 10 metri), che permettono anche ai neofiti di avvicinarsi al climbing in totale tranquillità e sicurezza. Da oltre 30 anni, infine, la Valle di Daone offre straordinarie cascate di ghiaccio che in inverno fanno la felicità anche degli ice-climbers. 

Info: www.speedrock.it

lunedì 1 agosto 2011

Atlete BD Ptor Spricenieks reports on ski expedition to Peru

Pter Spricenieks si è recentemente recato in Perù per sciare alcune fantastiche cime. Di seguito la sua relazione del viaggio e alcune foto delle vette mozzafiato.









GRANDE CICLISMO TRA ITALIA E SVIZZERA

Si può ben definire “itinerario di grande respiro” il percorso che da Chiavenna percorre la Val Bregaglia, sale al Passo del Maloja, attraversa l’Alta Engadina, valica il Passo Bernina e scende a Tirano; 106 km spettacolari, sulle strade più belle di questa zona delle Alpi, con 2100 metri di dislivello per saziare la fame di conquista che brucia in ogni Ciclista.... continua su PIEDILIBERI

The Scene: Chris Sharma


The Scene: Chris Sharma from Rock & Ice on Vimeo.