venerdì 9 marzo 2012

Freeride a Alagna - Gressoney

Questa volta si parte per Alagna per gustare un po’ di freeride . Visto il tempo e le temperature di questa stagione sembra di essere in primavera……. Speriamo nella neve.. A Alagna ci attende una temperatura sahariana ma gli “indomiti” (ndr monco, vince e remo) non si fanno prendere dalla depressione e pieni di speranze salgono direttamente alla Indren per una prima scivolata nel vallone della Salza. La neve è o ghiacciata o molle, ma si scende bene e comunque è meno tragica del previsto. L’ambiente è grandioso e la giornata fantastica!! 
Scendendo il vallone facciamo un’incontro inatteso …….. 
uno stambecco …. raccolto come se stesse dormendo (in realtà è secco stecchito!) a “ammonimento” ……. ”ricordatevi che siete in montagna e il pericolo è sempre dietro l’angolo” .
Dopo la morena del Lys (che si è mangiata una “rotella” della mia racchetta) una bella ravanata nel bosco e in un attimo siamo a Stafal. 
Si decide di risalire ai Salati e poi di nuovo alla Indren per scendere il Canale dell’Aquila (ben visibile dalla ovovia che sale ala passo dei Salati). Anche questa una bella e impegnativa discesa, con pendii sostenuti e neve accettabile.


Da buoni vegett il tempo rimasto lo passiamo a battere le piste tra Gressoney e Alagna in un comprensorio molto bello e vario, adatto a tutti: principianti, freerider, tutine scialpinisti....


Alla prossima..

Note generali
i percorsi sono tutti fuori dalle piste battute e quindi è indispensabile: 

  • non percorrere i percorsi da solo; 
  • verificare le condizioni della neve dai "locali"; 
  • verificare il bollettino valanghe per rendersi conto della pericolosità dello stato della neve; avere e saper usare, ARVA, pala e sonda; 
  • è consigliabile essere accompagnati da un maestro di sci o guida; 
  • è consigliabile indossare il casco; 
  • fare attenzione a non mettere in pericolo eventuali persone sotto i pendii che si stanno percorrendo; 
  •  percorrete i pendii / canali scendendo uno alla volta.

I termini sinistra / destra si intendono faccia a valle.


Itinerari


Nr. 1 - Valle Salza
La valle Salza
Dislivello: 1.700 m
Difficoltà: Media difficoltà - itinerario complesso
Note: la discesa è lunga e complessa. Qualche tratto ripido. La parte iniziale è sul ghiacciaio dell'Indren.


A Punta Indren, attraversare il ghiacciaio di Indren fino ad un' evidente fascia rocciosa. Costeggiarla senza perdere quota obliquando inizialmente verso destra poi cambiare versante e obliquare ancora fino a un piccolo pianoro. Proseguire lungo la valletta fino a un colle panoramico sul versante Bettaforca. Seguire l'evidente vallone al cui termine si trova la morena del ghiacciaio del Lys. Salire sulla cresta della morena, oltrepassarla per superare il fiume sottostante e continuare nel bosco verso est fino all'acquedotto (identificato da un blocco di cemento). Proseguire a destra fino a raggiungere la pista di rientro della Bettaforca

Canale dell'Aquila
Nr. 2 - Canale dell'Aquila
Dislivello: 1200 m
Difficoltà: Difficoltà elevata - pendenza media 35°
Note: discesa impegnativa per la pendenza (35°) e larghezza del canale


A Punta Indren, attraversare il ghiacciaio fino alla fascia rocciosa oltre il vecchio skilift Roccette. Mantenersi a sinistra delle rocce e scendere lungo la conca fino all'imbocco del canale. Percorrerlo fino alla fine e attraversare il pendio per raggiungere il versante opposto. Costeggiarlo fino a raggiungere il pianoro che, seguendo il torrente Mos, dopo il ponte conduce all'Alpe Gabiet. 






Itinerari tratti dal sito: http://www.freerideparadise.it

Fotoreport  QUI


info: http://www.monterosa-ski.com/

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